PALERMO – Il Festino di Santa Rosalia cambia pelle. Con grande anticipo rispetto agli anni scorsi, il Comune ha pubblicato l’avviso per l’organizzazione dello spettacolo del 14 luglio, il cui tema sarà il centenario della morte di Giuseppe Pitrè. Un richiamo alle tradizioni e alla cultura siciliana, ma soprattutto l’occasione per l’amministrazione Orlando di introdurre più di una novità in procedure che, in passato, hanno suscitato polemiche a mai finire.
La più rilevante è che la ditta vincitrice per il 2016, edizione 392, potrebbe vedersi affidato anche il Festino del 2017: l’importo per quest’anno è di 254.508 euro più iva (in calo rispetto allo scorso anno), se si considera il biennio 509.016 più iva. Inoltre Palazzo delle Aquile non ha optato per la procedura negoziata, ma per quella aperta che premia chi spende di meno: le offerte dovranno pervenire entro 20 giorni.
L’amministrazione richiede però tutti i requisiti, fra cui anche quelli di capacità economico-finanziaria: in poche parole, la ditta vincitrice dovrà avere le spalle abbastanza larghe (almeno 250mila euro di fatturato negli ultimi tre esercizi). “Il bando – come si legge in una nota del Comune – è supportato da due elementi: una scheda tecnica, redatta sui principi che il Settore Cultura ritiene fondamentale per la manifestazione e che, con le finalità, obiettivi e azioni, ne caratterizza l’ambito, l’approfondimento dell’idea progettuale; il formulario che, in caso di mancato utilizzo, non costituisce motivo di esclusione dalla gara, ma è d’ausilio sia per gli enti partecipanti nella stesura del progetto artistico, sia per la Commissione esaminatrice nel lavoro di valutazione. Infatti, detto strumento è strettamente correlato con i criteri e sub criteri di valutazione richiamati nell’avviso pubblico”. In poche parole, nel formulario si chiede di indicare l’esperienza degli operatori, la capacità di pubblicizzare l’evento e di reperire fondi extra comunali.
Il capitolato prevede non solo il corteo della sera del 14 luglio, ma anche 5 manifestazioni tra il 10 e il 15 luglio e la realizzazione del carro, anche utilizzando quelli precedenti. L’edizione di quest’anno punta a valorizzare anche il percorso Unesco e l’immagine di Palermo: sarà necessario dotarsi di un direttore artistico di prestigio ed esperienza, ma anche di una squadra tecnica che comprenda almeno 1 fonico, 2 addetti audio-luci, 5 allestitori, 10 addetti al video mapping.

