PALERMO – No al limite dei due mandati contemporanei, ai compensi bassi o alla dichiarazione di incompatibilità all’accettazione dell’incarico. L’Asael, l’associazione degli amministratori degli enti locali, punta il dito contro la legge regionale 17 del 2016 sulla nomina dei revisori dei conti. Tema di cui si è dibattuto in un convegno a Bagheria con l’ordine dei commercialisti, Anc e Unagraco. L’Asael, presieduta da Matteo Cocchiara, si è impegnata a inviare a governo e Ars una proposta di modifica legislativa, chiedendo inoltre il non inserimento del revisore alla prima esperienza come revisore unico e la non decadenza in caso di scioglimento del consiglio per mafia.
Seminario dell'associazione che proporrà a Governo e Ars modifiche.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

