Hanno finto che il figlio di 16 anni fosse rimasto ucciso nell’incendio della loro casa. Ma le verifiche mediche successive hanno dimostrato che il ragazzo era morto già prima di finire bruciato. La polizia di Guilford, nello Stato di New York, ha arrestato quindi il 35enne Ernest F. Franklin II e la 33enne Heather, per la morte del figlio adottivo Jeffrey Franklin. I due sono stati incriminati venerdì scorso con l’accusa di omicidio di secondo grado, ma anche di incendio doloso e occultazione di prove.
Durante la prima udienza del processo a loro carico, il procuratore distrettuale della contea di Chenango, che sostiene l’accusa, ha affermato che per realizzare il delitto dell’adolescente i due coniugi si sarebbero ispirati al film Manchester by the Sea che avevano appena visto quando è avvenuto il fato. La pellicola cinematografica infatti racconta la storia di un uomo che appicca accidentalmente un incendio in cui i suoi figli rimangono uccisi ma non viene condannato.
La coppia, che si era sposata diversi anni fa, non era riuscita ad avere figli e sei anni fa aveva adottato il ragazzino che ha problemi psicologici. Secondo l’ufficio dello sceriffo, la donna però ora sarebbe rimasta incinta.

