Veterinario ucciso | Non era una rapina

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La rapina era tutta una messinscena del collaboratore, che sarebbe il colpevole. È stato fermato.

L'OMICIDIO
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1 min di lettura

Avrebbe fatto tutto da solo Valerio Andreucci il giovane ascolano fermato stamani per l’omicidio del veterinario Olindo Pinciaroli, ammazzato a coltellate ieri mattina a Osimo, durante un viaggio di lavoro intrapreso insieme all’assistente a bordo di un’ambulanza veterinaria.

Dopo il delitto, sul movente del quale trapelano ancora poche indiscrezioni, Andreucci, 23 anni, avrebbe inventato l’assalto di un commando di 4 rapinatori lungo la via Chiaravallese. ”Io sono riuscito a mettermi in salvo”, aveva raccontato ai familiari al telefono, chiedendo che andassero a prenderlo. Poi il lungo interrogatorio notturno, mentre i carabinieri raccoglievano elementi che hanno indotto il pm a disporre il fermo per gravi e concordanti indizi di colpevolezza. L’indagato è stato portato nel carcere di Montacuto.

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