Una strada dritta, lunga, che attraversa la foresta. È grigia, è buia, è polverosa. Carcasse di auto sparse ovunque, alberi bruciati attorno. È quanto rimane dopo il violento incendio che ha devastato le foreste attorno a Pedrogao Grande, 160 km a nord di Lisbona, in Portogallo, facendo almeno 63 morti, molti dei quali carbonizzati nelle auto. Altri sono stati uccisi mentre cercavano di fuggire a piedi. Famiglie intere sono morte così.
Le immagini scioccanti, raccolte da un drone in volo, di quello che resta.

