PALERMO – La guardia di finanza e la polizia hanno arrestato Camillo Graziano, Sebastiano Filingeri e Francesco La Barbera, condannati nel processo nato dall’operazione antimafia denominata Apocalisse (in cui sono stati condannati 26 tra boss, gregari e prestanome dei clan palermitani) a – rispettivamente – 15, 16 e 7 anni. A chiederne l’arresto sono stati i pm del processo Annamaria Picozzi, Amelia Luise, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia per le elevate condanne riportate in primo grado. Nell’ambito della stessa inchiesta, lascia invece il carcere e va agli arresti domiciliari Giuseppe Messia, difeso dagli avvocati Claudio Gallina Montana e Giovanni Mannino. Era stato condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

