PARMA – Non risulta per ora che a Parma sia stata chiesta una benedizione della salma di Totò Riina, morto nella notte all’ospedale Maggiore a 87 anni, compiuti ieri. Nessuna richiesta in tal senso è stata fatta, secondo quanto verificato dall’ANSA, né al cappellano del carcere, frate Giovanni Mascarucci, né ai padri cappuccini che si occupano dei pazienti dell’ospedale dalla chiesa di San Francesco e neanche alla diocesi di Parma. Nessun religioso inoltre sarebbe stato interpellato nelle ultime ore del boss di Corleone. (ANSA).

