Martedì assemblea su hotspot| Rimpasto, dialogo con Orlando

Martedì assemblea su hotspot| Rimpasto, dialogo con Orlando

Martedì assemblea su hotspot| Rimpasto, dialogo con Orlando

Approvato anche un documento politico sul dialogo con Orlando in vista del rimpasto.

PALERMO – Stop Hotstop, cos’e ‘ l’hotspot e perché non lo vogliamo” è il titolo dell’iniziativa pubblica organizzata da Sinistra Comune martedì 22 maggio alle 16 a Palazzo delle Aquile, Aula Rostagno. L’incontro è stato deciso ieri nel corso dell’assemblea di Sinistra Comune all’Istituto Gramsci.

“Sinistra Comune intende coinvolgere la città e le associazioni ed organizzazioni operanti nel territorio in una iniziativa politica pubblica mirata a mettere a fuoco il progetto dell’hotspot e le ragioni della insindacabile contrarietà alla realizzazione della struttura – si legge in una nota – Alla creazione dell’hotspot corrisponderebbe infatti una violazione dei diritti umani e la negazione dello spirito di accoglienza nei confronti dei migranti. Al riguardo, sarà analizzato e studiato l’atto deliberativo all’ordine del giorno in Consiglio comunale che a breve sarà discusso in aula. Infine, si metteranno a punto iniziative sociali per scongiurare il pericolo che l’hotspot a Fondo San Gabriele diventi realtà”.

L’assemblea di Sinistra Comune, riunita ieri presso l’istituto Gramsci, ha anche approvato a larga maggioranza (tre voti contrari e un’astensione) un documento che dà mandato ad una delegazione di continuare il confronto col Sindaco Leoluca Orlando al fine di definire l’impianto, le priorità politiche e programmatiche per superare l’attuale appannamento amministrativo e per rilanciare l’azione di governo della città.

“Sinistra Comune – si legge in una nota – ritiene di poter dare un contributo importante alle grandi sfide strategiche della città perché considera necessario rendere irreversibili e duraturi i cambiamenti di Palermo: questo si può realizzare attraverso scelte che devono caratterizzare l’azione complessiva dell’amministrazione comunale, evitando di consegnare nel 2022 Palermo alle destre o ai populisti. Siamo pronti a farci carico delle grandi sfide strategiche della città – si scrive nel documento – tra queste rivestono particolare rilevanza il nuovo assetto urbanistico e la tutela di tutto il territorio urbano e dell’ambiente naturale e costruito; la gestione delle opere pubbliche e delle nuove infrastrutture della mobilità di massa; la ridefinizione della mission, dei piani industriali, dei contratti di servizio delle aziende partecipate che devono continuare ad avere una gestione completamente pubblica; la programmazione delle risorse economiche comunali ed extra-comunali per garantire la tutela sociale, i servizi per l’infanzia, la formazione e la crescita culturale di Palermo. La delegazione scelta dall’Assemblea di Sinistra Comune, per il confronto col Sindaco, è composta da Luca Casarini, Giusto Catania, Mariangela Di Gangi, Antonella Leto, Antonio Marotta”.

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