Lo Stato italiano deve recuperare l’Ici non pagata dalla Chiesa tra il 2006 e il 2011, quando grazie a una deroga decisa dal governo Berlusconi era in vigore un’esenzione per tutti gli immobili di proprietà della Chiesa. Esenzione poi giudicata irregolare. È la decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea, che ha accolto un ricorso della scuola elementare Montessori di Roma contro la sentenza del Tribunale Ue del 15 settembre 2016 che aveva ritenuto legittima la decisione di non recupero della Commissione Ue nei confronti di tutti gli enti non commerciali, sia religiosi sia no profit, di una cifra che, secondo stime dell’Anci, si aggira intorno ai 4-5 miliardi. Respinto invece ricorso sull’Imu.
È la decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea.
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