CATANIA. Antonino Pulvirenti chiarisce la sua posizione dopo la notizia del (nuovo) sequestro di un milione di euro eseguito ieri – tramite rogatoria internazionale – dalla Guardia di Finanza in un conto svizzero riconducibile all’ex presidente della compagnia aerea catanese.
I difensori di Pulvirenti – in una nota diffusa alla stampa – parlano di “somme legittimamente detenute da Pulvirenti in Svizzera”. Inoltre i legali precisano che le “notizie si riferiscono ad una contestazione già formulata dai Pubblici Ministeri che Pulvirenti, nel corso dell’interrogatorio reso, ha contribuito a chiarire”.
“La vicenda dimostra, ad avviso della difesa di Pulvirenti, l’impegno della proprietà di Wind Jet per sostenerne l’attività. La difesa confida di poter dimostrare – concludono i legali – anche in questo caso, la correttezza dell’operato di Pulvirenti”.

