CATANIA – Nervi tesi in Amt. Dopo le esternazioni del deputato regionale Marco Forzese, che chiedeva al presidente dell’azienda di intervenire sulla delicata situazione dovuta alla crisi di liquidità, oppure fare un passo indietro, in seguito alle richieste del sindacato Fast – Confsal e alla replica di Carlo Lungaro, il segretario provinciale Autoferrotranvieri -FAST/CONFSAL, Giovanni Lo Schiavo, scrive una nuova missiva. Di seguito il testo.
“Gent.mo presidente,
mio malgrado, mi vedo costretto a riprendere la Sua quanto mai generica e fuorviante esternazione, afferente l’asserita richiesta che l’On. Forzese, Le avrebbe fatto, venutaLa a trovare, assieme ad un dipendente AMT, tendente a “sostenere la causa del nuovo sindacato FAST/CONFSAL” operante in seno alla Società da Ella Presieduta.
Stante ciò, nell’ambito della Sua gratuita esternazione pubblica, sarebbe stato opportuno altresì, e deontologicamente corretto che con chiarezza assoluta la S.V. avesse esplicitato qual è la “causa” del sindacato che l’On. in questione sarebbe venuto a sostenere venerdì mattina. A tale riguardo, ritengo doverosamente opportuno ed a scanso di equivoci, farLe rilevare, che la O.S. che mi onoro rappresentare nel comprensorio Catanese, non ha bisogno di alcuna legittimazione e/o sostegno da parte di chicchessia (ad eccezione dei lavoratori che democraticamente e liberamente vorrebbero aderire e/o aderiscono) e tanto meno da parte della S.V. ill.ma, tenuto conto peraltro che come Le dovrebbe essere noto, è lo stesso Statuto dei Lavoratori a dare “Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacale, è garantito a tutti i lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro” ( ART. 14. – Diritto di associazione e di attività sindacale), “ne più e ne meno di quanto è avvenuto in AMT al momento della costituzione del sindacato FAST”!
Ed ancora, nella circostanza della Sua esternazione, per correttezza, Ella, avrebbe dovuto anche dire chi è il lavoratore in questione che nell’occasione ha accompagnato l’On. Forzese. In assenza di ciò mi pare corretto quanto meno fare sapere che trattasi del segretario della struttura sindacale FAST, operante in seno all’AMT S.p.A., (Sig. Giuseppe Cottone), il quale, conciliando con spirito di abnegazione la propria attività lavorativa con quella sindacale senza beneficiare di alcuna prerogativa (Vedi per esempio i permessi sindacali), mette a disposizione ogni giorno il suo tempo e la propria disponibilità nell’interesse dei lavoratori rappresentati e non solo e di quelli dell’Azienda pubblica di trasporto catanese, la quale, come Le è noto, vive in una condizione di difficoltà assoluta, visto i “crediti vantati” da parte della S.V. ill.ma nei confronti del Comune (Socio Unico) e della Regione, situazione spiacevole per la quale, la FAST/CONFSAL ha inoltrato formale richiesta in sede di audizione alla III° Commissione Consiliare del Comune di Catania.
Tanto si doveva per chiarezza ed intelligibilità in ordine alla Sua pubblica esternazione.
Con stima e cordialità,
Giovanni Lo Schiavo

