L'ambulanza resta bloccata |E' caos nelle vie della movida

L’ambulanza resta bloccata |E’ caos nelle vie della movida

L’ambulanza resta bloccata |E’ caos nelle vie della movida

Una situazione al limite di cui è consapevole il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale, Marco Consoli che assicura: "Una volta che il Consiglio approverà il nuovo contratto con Sostare, libereremo preziose risorse umane". IL VIDEO

All'interno della Ztl
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CATANIA – Ambulanza in servizio bloccata dalla folla. E’ successo venerdì sera, intorno a mezzanotte e mezza, quando il mezzo di soccorso è stato letteralmente fermato dalla quantità di persone in strada che, aggiungendosi agli ostacoli rappresentati dai tavolini e dalle sedie dei numerosi locali notturni, non hanno consentito il soccorso immediato. Il mezzo è stato infatti costretto a fare marcia indietro, raccontano alcuni residenti, che tornano a denunciare l’invivibilità della zona, in particolare nelle ore notturne dei fine settimana.

E a chiedere misure di sicurezza per evitare il ripetersi di scene di questo tipo, non certo nuove per il centro storico e per la zona della movida dove, la particolare concentrazione di locali, l’occupazione del suolo pubblico e la particolare conformazione delle strade, molto strette, provocano disagi non solo alle ambulanze. 

Una situazione al limite di cui è consapevole il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale, Marco Consoli, che spiega le difficoltà logistiche, legate all’esiguo numero di vigili urbani, soprattutto nelle ore notturne, ma assicura che, quanto prima, le cose cambieranno. “I vigili li stiamo mandando dappertutto – afferma – anche in quelle zone dove non si vedeva neanche l’ombra della polizia municipale. Purtroppo – continua – bisogna fare i conti con la quantità di servizi da effettuare e l’esiguo numero di personale a disposizione. In ogni caso – aggiunge – in centro storico e nella zona della movida, le cose cambieranno non appena verrà firmato il nuovo contratto di servizio con Sostare”.

Il controllo ai varchi della Ztl, la zona a traffico limitato all’interno della quale è concentrata la maggior parte dei locali, era infatti affidato al personale della società partecipata del Comune. “Una volta che il Consiglio comunale approverà il nuovo contratto di servizio – conclude il vicesindaco – potremo liberare preziose risorse”:

 

 

 

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