RAMACCA – Costituirsi parte civile contro lo scandalo Roma Capitale. Lo chiede il coordinamento dei consiglieri del Calatino che ieri pomeriggio ha organizzato una conferenza stampa proprio per chiedere alle amministrazioni comunali di deliberare la costituzione di parte civile in ogni processo.
Una nuova presa di posizione, dopo quella di qualche tempo fa in cui il coordinamento, di cui fanno parte anche i consiglieri Fabio Cusumano e Giuseppe Lanzafame, ha insistito per l’uscita dei vari enti dal Consorzio Terra d’Accoglienza, per ribadire l’estraneità di un territorio a determinate dinamiche. Anche per contrastare il danno di immagine causato dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Cara.
“La nostra azione politica – spiegano i consiglieri Cusumano e Lanzafame – mira a ricostruire un immagine distrutta del nostro territorio a causa dell’inchiesta Mafia capitale, già noi giorno 29 Giugno abbiamo protocollato una mozione di indirizzo politico per la costituzione di parte civile nell’eventualità ci siano posti in essere processi penali. Non vogliamo che gli eventuali errori personali di alcuni amministratori producano danno alle nostre comunità, perché a quel punto ci sarebbe oltre il danno anche la beffa”.

