CATANIA – Ieri sera, personale della Polizia di Stato ha arrestato M.S. (classe 1984) per maltrattamenti in famiglia, lesioni dolose, atti persecutori ed inosservanza del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare. In particolare, alle ore 20.20, personale delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico su disposizione della locale Sala Operativa, è stato inviato in via Timoleone, nel rione “Picanello” in quanto era stata segnalata una violenta lite tra ex coniugi.
Giunto sul posto l’equipaggio, la donna, ancora in visibile stato di shock, ha raccontato che l’ex marito, in violazione del provvedimento del giudice di allontanamento dalla casa familiare, si era presentato presso la propria abitazione e, dopo averla insultata e minacciata di morte, l’aveva aggredita fisicamente per poi allontanarsi dalla predetta abitazione.
La donna ha spiegato agli agenti di essere vittima di continue e reiterate azioni persecutorie e di gravi violenze fisiche compiute dall’ex coniuge e che per tali motivi da ultimo era stato disposto l’allontanamento dal nucleo familiare. Pertanto, gli agenti, dopo essersi accertati sulle condizioni di salute della donna, hanno rintracciato l’uomo presso un’abitazione ubicata nel rione “San Cristoforo” e lo hanno arrestato. Su disposizione dell’A.G. di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa di convalida del G.I.P.

