CATANIA – Ieri, personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Catania ha denunciato in stato di libertà il tunisino K. M. (classe 1991), sprovvisto di documento di identificazione, perché resosi responsabile di danneggiamento. In particolare, verso le ore 20.00, presso la Sala Operativa della Sezione Polizia Ferroviaria di Catania è giunta una telefonata, da parte di un ferroviere, con la quale veniva segnalato, all’interno dell’Officina manutenzione Trenitalia di Piazza Europa, un giovane che, a colpi di bastone, stava danneggiando le porte degli uffici. Il personale si è immediatamente recato sul posto e, dopo un accurata ricerca rintracciava e bloccava l’autore dell’azione delittuosa, il quale, nel vano tentativo di sfuggire agli agenti, si era nascosto dietro una locomotiva in sosta.
Nel corso del sopralluogo gli operatori di Polizia hanno verificato che il malfattore aveva effettivamente sfondato il vetro della porta di un locale che da accesso agli spogliatoi dei dipendenti delle ferrovie. In questi uffici, dopo aver proceduto al fotosegnalamento, si è accertato che l’uomo, privo di documento di identità, era titolare di carta di soggiorno a tempo indeterminato. Esperiti gli accertamenti del caso, è stato denunciato e segnalato al competente Ufficio Immigrazione.
Altrettanto proficua è risultata la partecipazione all’attività di repressione, durante la quale, sul treno proveniente da Roma e diretto a Catania, sono stati effettuati 2 arresti per detenzione di 2 kg di eroina, confezionata in 4 involucri da 500 grammi. Nello stesso ambito, 20 sono state le persone denunciate in stato di libertà, di cui: 1 per riciclaggio di denaro; 7 per furto di rame e materiale ferroso di proprietà delle ferrovie; 1 per porto abusivo di armi in ambito ferroviario; 1 per la violazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro in un cantiere attivato all’interno di un impianto ferroviario, per la demolizione di materiale rotabile obsoleto; 1 per ricettazione; 1 per danneggiamento; 1 per percosse; 2 per falso ideologico; 4 per oltraggio e resistenza al Pubblico Ufficiale; 1 per violazione della normativa sul soggiorno degli stranieri in Italia.
L’impegno profuso nel 2014 dal personale della Polizia Ferroviaria è rinnovato anche nel 2015, durante il quale sarà attuato il progetto “Train to be cool”, curato personalmente dal responsabile la Sezione Polizia Ferroviaria di Catania su preciso input del Servizio Polizia Ferroviaria e del Dirigente in Compartimento Polizia Ferroviaria per la Sicilia. Il progetto tende, attraverso l’incontro con gli studenti delle scuole medie e superiori ad avviare un percorso di educazione alla legalità e di promozione della cultura della sicurezza e dell’autotutela in ambito ferroviario presso i giovani, con la collaborazione degli Uffici Scolastici e dei docenti, atteso il ruolo di primazia della scuola nell’educazione dei ragazzi.
Anche durante il trascorso anno 2014 il bilancio operativo della Sezione Polizia Ferroviaria di Catania è stato soddisfacente. La specialità della Polizia di Stato ha svolto una costante partecipazione all’attività di prevenzione, finalizzata ad evitare il compimento di azioni delittuose a danno del patrimonio ferroviario e dei cittadini, suoi quotidiani fruitori; permettendo di vigilare e garantire la sicurezza dei viaggiatori, effettuando anche numerosi servizi di seguito riassunti: 1.672 servizi di vigilanza agli impianti; 396 servizi antiborseggio; 308 servizi di pattugliamento automontato lungo le linee ferroviarie; 898 servizi di scorta ai treni sulle linee regionali centro – orientali. Durante l’esecuzione di tali servizi, il personale della Polizia Ferroviaria della Sezione di Catania ha conseguito i seguenti risultati: 2347 persone sospette identificate, di cui 144 di nazionalità straniera; 3 minori rintracciati; 56 contravvenzioni elevate la regolamento di polizia ferroviaria ed al codice della strada.

