CATANIA – La chiusura della discarica di Lentini della Sicula Trasporti si protrarrà per l’intero fine settimana. Ciò rappresenta una grave criticità per la città di Catania. Gli autisti Dusty, dopo esser rimasti in fila dalle 3:00 di questa notte per effettuare i conferimenti, (con 48 autocompattatori, 6 scarrabili ed 1 semirimorchio, inclusi gli automezzi della subappaltatrice Energeticambiente), sono riusciti a poter scaricare i rifiuti indifferenziati contenuti in 1 semirimorchio e 1 compattatore. Tutti gli altri automezzi sono dovuti tornare a Catania.
Circa 1.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati, sono rimaste nei 57 autocompattatori (inclusi quelli di Energeticambiente), 6 scarrabili con casse ragno e oltre 10 casse scarrabili, di giacenza di proprietà della società. E si stima che nelle postazioni dei contenitori stradali di prossimità, siano già giacenti circa 400 tonnellate di rifiuti indifferenziati.
Davanti a questo scenario, risulta chiaro che la prevista apertura della discarica nella giornata di lunedì 14 dicembre, non sarebbe comunque sufficiente per smaltire tale ingente quantità di rifiuti a cui dovranno essere sommate le ulteriori 900 tonnellate di rifiuti indifferenziati che saranno conferiti dagli utenti fino alla giornata di domenica.
Dusty ha adibito gli automezzi di scorta per la raccolta dei rifiuti indifferenziati nelle zone più critiche ed espletata la raccolta del cartone e della plastica nelle zone centrali. Ma l’impegno profuso dalla società non potrà essere risolutivo, considerato che la chiusura della discarica si protrarrà per due intere giornate.
Per far fronte ad un avviamento del servizio di raccolta lunedì 14 dicembre, si renderà necessario che la discarica possa mantenere la continuità di apertura e di accesso senza i rallentamenti delle ultime settimane, garantendo inoltre una capacità di ricezione di oltre 2.300 tonnellate di rifiuti indifferenziati.
Dusty ha provveduto ad informare gli enti competenti in materia, lo stato di criticità e si attende di sapere quale potrebbe essere l’impianto alternativo abilitato alla ricezione dei rifiuti indifferenziati.
Risulta chiaro che nulla potrà essere imputato a Dusty in termini di responsabilità, per la parziale o mancata raccolta della frazione indifferenziata. E si fa appello, ora più che mai, al senso di responsabilità di ogni cittadino. La collaborazione degli utenti è quindi necessaria e indispensabile per evitare l’emergenza igienico-sanitaria.
La cronaca (a cura di fma)
Guasti tecnici alla discarica di Lentini e autocompattori incolonnati fuori (in foto). Gravissime difficoltà nella raccolta e nel conferimento dei rifiuti per i catanesi. Tant’è che dal Comune arriva l’avviso: “Si raccomanda ai cittadini di evitare temporaneamente di gettare rifiuti nei cassonetti”.

Attualmente, i vertici di Palazzo degli Elefanti sono a contatto con l’assessorato regionale ai rifiuti per fare riaprire al più presto la discarica con piena funzionalità, in modo da evitare che si formino cumuli di spazzatura sulle strade. “Oltre a rispettare l’obbligo di non gettare le immondizie nei giorni prefestivi – fanno sapere dal Comune – è indispensabile che i cittadini collaborino adottando comportamenti responsabili per mantenere il necessario decoro civico, in attesa del ripristino della discarica che si auspica avvenga prima possibile.”
La polemica
Tornando intanto i roghi in città. Ecco la denuncia di Vincenzo Parisi del Romolo Murri: “Fiamme provocate dai rifiuti ingombranti che vengono bruciati. Materassi, mobili, pneumatici e qualsiasi altro tipo di materiali ingombranti che, nel giro di poche ore, viene ridotto in cenere con buona pace per la salute dei residenti delle abitazioni circostanti. Nuvole nere, altamente pericolose, con i vigili del fuoco che hanno il loro bel daffare per spegnere gli incendi. Da Librino al Villaggio Sant’Agata, passando per San Giovanni Galermo e per Nesima, ogni quartiere ha la propria terra dei fuochi. Cosa fare allora? Militarizzare la città? Impossibile. Il comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, chiede l’istallazione capillare di un efficace sistema di video sorveglianza che possa controllare le strade o le aree rurali isolate dove il triste fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti si concentra. Sul modello di via Fondo Romeo bisogna individuare gli zozzoni e colpirli con multe salate e sanzioni adeguate che possano evitare il perpetrarsi continuo di questi penosi scenari. Nella lotta contro le discariche abusive a rimetterci è sempre l’intera città. Montagne di rifiuti con costi esorbitanti, per tutta la collettività, per smaltire i materiali speciali presenti. L’opera di sicurezza preventiva avrebbe l’effetto immediato di restituire a tutti noi una Catania più pulita e sicura dal centro alle varie periferie”.

