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Il ministro ha risolto con 60 telecamere in più ! ?
Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.
I locali presìdi di legalità, in effetti lo vediamo da dieci anni quanta legalità si è sviluppata, soprattutto al centro storico. A me pare il contrario.
L'unico modo per evitare danni è evitare questi luoghi, possono mettere tutti i presidi e telecamere del mondo
Buongiorno, è vergognoso come possa accadere tutto ciò, lo Stato DEVE INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE. METTENDO IN ATTO TUTTA LA POTENZA DELLO STATO. NON PUÒ DIFENDERSI IL PRIVATO CITTADINO. È ASSURDO TUTTO CIÒ. ALESSANDRO STRACUZZI


Da messinese sono grato a Matteo Salvini, ci voleva un milanese e per giunta leghista per costruire finalmente un opera che nessun politico meridionalista vero o presunto del passato è mai riuscito a portare avanti oltre le chiacchiere e le promesse elettorali. Neppure i tanti che si sono succeduti alla Cassa per il Mezzogiorno negli anni sessanta e settanta malgrado i miliardi spesi o buttati in opere inutili c’erano riusciti. Grazie Matteo ora sapremo chi votare in futuro.
Ma il progetto esecutivo, è già approvato o non esiste ancora?
Quante fandonie, meschinità per perorare la realizzazione di una cattedrale nel deserto. In nessun ponte sospeso al mondo è stato possibile istallare una linea ferroviaria. Di fatto ponti sospesi con campatta superiore a 1.408 mt sono incompatibili con la ferrovia. Prova ne è il fatto che la stessa azienda che dovrebbe realizzare il faraonico viadotto sullo stretto di Messina, in Turchia ha recentemente costruito un ponte gemello (il ponte dei Dardanelli) dove non passa la ferrovia. Basta prendere per i fondelli i siciliani.
Sono solo il più fotografato e di chiacchiere ne ho sentite di migliori.
Grazie Matteo Salvini, il popolo dello Stretto ti sarà riconoscente per sempre.