Acqua non potabile, anzi sì| La Procura apre un'inchiesta - Live Sicilia

Acqua non potabile, anzi sì| La Procura apre un’inchiesta

Il procuratore aggiunto Sergio Demontis indaga sulla vicenda che ha provocato il panico in città

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PALERMO – La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta sul caos generato a Palermo ieri dalla notizia della non potabilità dell’acqua distribuita in mezza città.

Non ci sono ancora ipotesi di reato, ma il fascicolo è curato dal procuratore aggiunto Sergio Demontis che coordina le indagini per i reati contro la pubblica amministrazione.

I magistrati stanno acquisendo tutti i risultati dei campionamenti, ma anche le comunicazioni eseguite da tutti i protagonisti della vicenda: dall’Amap fino al sindaco Leoluca Orlando per capire cosa sia accaduto. Al vaglio non c’è soltanto il procurato allarme, ma l’intera gestione della vicenda. A cominciare dagli aspetti più importanti, quelli sanitari.

Il fascicolo della Procura guidata da Francesco Lo Voi è stato aperto con la dicitura “Atti relativi”. Prima la diffusione dell’ordinanza sindacale che vietava l’uso dell’acqua a fini umani, in quanto inquinata. Poco dopo lo stesso Comune ha fatto dietrofront spiegando che gli accertamenti che avevano motivato il divieto, fatti dall’Asp il 25 di febbraio, erano stati superati da altri esami effettuati dalla azienda municipale che gestisce il servizio idrico.


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Commenti

    E che il responsabile di questa vicenda sia duramente perseguito o per procurato allarme o per avere minimizzato poi l’amore situazione in presenza di un reale pericolo per la salute dei cittadini

    Ma se lunedì l’Asp ha comunicato che l’acqua era non potabile, perchè tra Amap e amministrazione comunale c’è stato questo balletto di competenze, arrivando solo a venerdì per emanare l’ordinanza sindacale?

    Io come cittadino mi sono schifato di sentire tutti questi problemi che stanno nascendo al comune di palermo! Cimitero, acquedotto, edilizia privata, una città abbandonata! Sindaco vai via via via via!

    Demontis sei tutti noi, ripuliamo questa Pubblica Amministrazione, ancora troppe schifezze..!! Buon lavoro

    Amap e comune chi è peggiore ? forse sarebbe il caso di capire finalmente che fine fanno i soldi dei cittadini dato che in entrambi i casi i cittadini hanno dimostrato di non avere la benche minima fiducia.

    Nel più piccolo dei casi, si tratta di procurato allarme.
    Il Sindaco che firma un’ordinanza ma nasconde la mano è inqualificabile.

    Caro Sindaco devi agire e punire severamente i dirigenti che ti hanno fatto firmare l’ordinanza senza prima verificare presso AMAP a distanza di giorni dalla segnalazione dell asp . se il pericolo era rientrato.
    Sindaco non ti puoi fidare.
    Metti mano su personale comunale come si deve non si può più tollerare l’assenza di professionalità.
    Quindi una sanzione esemplare va comminata ne va della credibilità del sindaco, dovrebbe muoversi il Segretario Dall Acqua

    Io il sindaco lo so fare

    Si come no, adesso andrà a finire che la colpa non è del Sindaco che ha firmato ma del’usciere del comune che gli ha portato la carta.

    Commissariate il Comune di Palermo. BASTAAAAAAAA

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