PALERMO – “Dopo molte proteste e denuncie sulle difficoltà che attraversano gli Uffici Postali di Palermo e Provincia e dopo una animata assemblea di tutti i direttori degli stessi uffici postali sono emerse tante criticità: carenza di personale, sottrazione continua di risorse con distacchi di personale da un ufficio ad un altro senza nessuna revisione degli obbiettivi assegnati, mancanza di una adeguata e costante formazione su tutti gli ambiti di responsabilità individuale, utilizzo spesso vessatorio e improduttivo delle convocazioni pomeridiane”. Lo dice in una nota Maurizio Affatigato, segretario della Federazione lavoratori Poste di Palermo.
“Oggi a seguito dell’internalizzazione della videocodifica precedentemente affidata a Postelprint, si è raggiunto un accordo con il quale si è stabilito il passaggio di 100 risorse all’interno dei mercati privati. Un accordo firmato che premia gli innumerevoli sacrifici dei nostri colleghi e risolve i tanti problemi all’interno del settore interessato – aggiunge -. L’accordo prevede che tutte le risorse assegnate all’interno di Postelprint di Palermo potranno fare domanda di passaggio a Poste Italiane e tramite una selezione saranno assegnate presso gli uffici postali di Palermo e provincia e a richiesta degli interessati nelle altre province della Regione Sicilia compatibilmente alle esigenze produttive aziendali. Ancora una volta grazie alla responsabilità e all’impegno del sindacato, si risolve un problema grave e si trasforma in beneficio per l’Azienda che darà possibilità di maggiore qualità di servizi da offrire al cliente – prosegue -. Si dà maggiore tranquillità al personale ma la cosa ancora più importante è che il centro di Postelprint di Palermo non chiuderà ma verrà ridimensionato scongiurando qualsiasi pericolo di licenziamento di personale – conclude Affatigato -. Queste fanno parte delle tante certezze che il sindacato continua a garantire ai lavoratori dando loro la possibilità di lavorare con serenità ed equilibrio nel rispetto delle regole”.

