PALERMO – Nel Crocetta quater, nato e già sconfessato, si cerca ora posto per un altro pezzo di vecchio centrodestra. Da ambienti della maggioranza, infatti, si apprende che nelle ultime ore sia in corso su Crocetta e i partiti un pressing dai renziani romani per coinvolgere nel governo e nella maggioranza i “verdiniani”, ossia Ala, il gruppone nato in Parlamento da fuoriusciti di centrodestra che al seguito di Verdini hanno portato soccorso a Renzi. Il nome per un loro ingresso in giunta sarebbe quello di Rosaria Barresi. Il movimento in Sicilia ha come alfiere Saverio Romano. Secondo il leader di Sicilia Futura Totò Cardinale, il posto riservato ai verdiniani sarebbe stato quello di Cleo Li Calzi, che l’ex ministro considera vicina a Roberto Di Mauro (Mpa). Una ipotesi smentita duramente da Romano in una nota.
“Salvatore Cardinale, artefice e complice del disastro che per la Sicilia – ha detto Romano – ha rappresentato Rosario Crocetta e i suoi governi, deluso dal fatto di non avere una adeguata rappresentanza di Sicilia Futura nel Crocetta quater, tenta in modo ridicolo di avvelenare i pozzi, attribuendo ad Alleanza liberalpopolare autonomie la nomina di Cleo Li Calzi, neo assessore al Turismo, persona che non conosco. Di Crocetta e dei suoi governi – ha aggiunto il leader di Ala – è noto cosa io pensi: tutto il male possibile. A differenza di Cardinale, sponsor di cotanto presidente della Regione sin dalla prima ora”.
In realtà, però, la voce di un possibile coinvolgimento nella coalizione a sostegno del governo, di quel mondo che fa capo agli ex Pid e all’Mpa, circolava già da un po’. Ed era riemersa quasi casulamente, negli ultimi giorni, a causa di un intervento a Sala d’Ercole del deputato autonomista Giovanni Greco: “Apprendo – disse in Aula – che il mio partito è appena passato in maggioranza”. Una frase alla quale seguì l’indiscrezione che indicava la possibile elezione del capogrupo Mp Di Mauro come nuovo vicepresidente dell’Ars, al posto di Giuseppe Lupo, indicato come possibile assessore. Poi è arrivato il no di Lupo. Ma da Roma, alcune aree del Pd non si sarebbero arrese: a Montecitorio come Sala d’Ercole, bisogna trovare un posto anche per i verdiniani.
La precisazione di Saverio Romano
“Ribadisco che nessuno è autorizzato a dare indicazioni a nome di ALA in Sicilia e nessuno puo’ coprire le difficolta’ del Pd e gli indecenti giri di giostra di Crocetta utilizzando ALA. Siamo all’opposizione e ci restiamo” si legge in una nota di Saverio Romano.

