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L’unico competente ai massimi livelli, conosce ogni cavillo dell’amministrazione ed è un grande esperto di bilancio. Pure onesto, la dote principale per fare politica.
Il governo italiano giudica gli stati europei sulle condizioni inumani nelle loro carceri e sullo stato detentivo ( vedi caso Salis), ma l'Italia se ne frega di come vengono trattati i detenuti nelle nostre carceri. Vengono trattati come bestie e vengono negati tutti i diritti umani, citati nella nostra Costituzione ( di cui andiamo troppo fieri indegnamente) : negata l'affettività in tutte le sue sfaccettature, negato il diritto di rieducazione sociale perché mancano attività di recupero nei penitenziari, negati i contatti familiari, negate tutte le forme igieniche e sanitarie ai detenuti che vengono trattati come bestie ( per la mancanza d'acqua, vengono lavati con gli idranti. VERGOGNA!!! Ma i nostri cari politici e soprattutto il Ministro della giustizia Nordio, dove sono? Invece di preoccuparsi come tenersi stretti le poltrone, perché non visitano i nostri detenuti, e se a qualcuno di loro dovesse capitare di trovarsi come detenuto nelle nostre carceri ( il che è poco probabile per l'immunità parlamentare di cui godono), facciano un mea culpa senza scrivere libri sulla loro esperienza, perché è sempre più soft di quella di un detenuto sconosciuto. Altro che scrivere libri! Ci si può fare una Saga con tutte le esperienze vissute da ciascun detenuto!!!
Ancora una volta questo governo beffa i sindacati e tutto il personale, appena è “vintuliata” una giornata di protesta siamo stati subito stoppati con promesse da marinaio. Se non si sciopera non si ottiene nulla l’ho sempre sostenuto
Che arrivino 150milioni di euro per essere investiti per la frana a Niscemi, sono d'accordissimo e credo che sia anche giusto aiutare quella città. Ma la domanda che pongo è: Di controllare, monitorare in modo costante di come vengono spesi e se spesi nel migliore dei modi per la risoluzione del caso.
Su ignoranza, superstizione e patologie psichiatriche ci sarebbe parecchio da indagare in Sicilia...


che schifo si dovrebbero vergognare x quello che fanno io gli farei pagare tutti i danni
…..i Carabinieri hanno con il loro intervento riportato la normalità ! Ma cosa c’è di normale in tutto questo ! La normalità sarebbe stata quella di fermare questa gente e portarla l’indomani davanti al Giudice. Data la flagranza, comminare per direttissima
una pena detentiva di diversi mesi, oltre all’addebito per la violenza al Personale in servizio e per i danni alle cose. In presenza di una posizione ferma e determinata ( così avverrebbe in tanti altri civilissimo Paesi ), cialtroni di questa risma perderebbero subito la voglia di essere protagonisti.
L’ignoranza non ha confini. Rituffi dell’umanità
Da quali inqualificabili ambienti sociali e quartieri provengono ? Se analizziamo
i dati ci renderemo conto subito ,che costoro continuano a marcare il territorio
per lanciare il segnale che comandano loro , e la società civile si deve piegare
a questa forma di mafiosità . Se dopo tutti questi episodi , lo stato avesse
immediatamente legiferato comminando pene esemplari agli autori di questi
episodi , vi farei vedere come il coraggio dell’arroganza a molti comincerebbe
a venir meno .
La prima cosa che un lavoratore pubblico deve pretendere da un Paese Civile, consiste nella sicurezza della propria salute, in particolar modo, durante l’espletamento del proprio servizio.
Negli ultimi mesi c’è stata una recrudescenza di fatti analoghi ,con risvolti violenti insopportabili. Mi chiedo se oltre alla vigilanza armata o meno, si siano rese attive e funzionanti, tutte le Telecamere già peraltro esistenti, ( costo complessivo di circa 2 milioni di euro) pagate da circa dieci anni.
Ritengo assurdo, che dopo l’istallazione di sistemi di video-sorveglianza così onerosi per la comunità , si ripeta il valzer delle dichiarazioni più o meno le stesse,dove si “cavalca “l’indignazione generale della popolazione.
ASSESSORE RAZZA, provi a chiedere a tutti i Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Siciliane, se la Video Sorveglianza è attiva e Funzionante, solo così potrà comprendere se oltre alle ipocrite dichiarazioni di solidarietà, si siano di fatto espletate tutte le dovute contromisure del caso.
Certamente non si risolverà del tutto il problema, ma sono quasi certo che la funzionalità di tali sistemi, farebbero da deterrente per un buon 95% dei casi.
Ho il sospetto che questa piaga sociale, non solo Siciliana, abbia radici consolidate, sopratutto in ambienti pubblici, dove l’innesco di simili episodi, spesso si trasforma in gare di appalto onerose per sorveglianze armate etc etc… Un pò come accade con gli incendi, più si brucia e più personale si assume….
Ancora non ho letto su nessun quotidiano una replica dell’Ospedale Villa Sofia sull’aggressione del proprio personale e dei danni ricevuti ai locali della RM.