Agguato a Brancaccio| Ucciso Francesco Nangano - Live Sicilia

Agguato a Brancaccio| Ucciso Francesco Nangano

Il luogo dell'omicidio in via Messina Marine

La vittima, 50enne vicina al clan di Brancaccio, è stata freddata in via Messina Marine con cinque colpi di pistola da due killer in motocicletta con il volto coperto da caschi. Nangano si trovava a bordo della sua automobile (nella foto).

PAlermo, via messina marine
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Francesco Nangano

Francesco Nangano

PALERMO – Un’esecuzione di mafia in piena regola. Francesco Nangano è stato crivellato di colpi in via Messina Marine. Era la sua strada. Qui gestiva una concessionaria di macchine. I killer hanno atteso che uscisse da un negozio, forse una macelleria, e che si mettesse alla guida dell’auto. Non ha fatto in tempo a metterla in moto. La Hyundai e’ stata raggiunta da una pioggia di colpi – cinque o forse sette – sparati da due uomini a bordo di una motocicletta, fuggita via in direzione di Villabate. Nangano, 50 anni, era fuori dal giro mafioso da un po’.

Forse chi lo ha ucciso ha voluto saldare un vecchio conto. Oppure, ipotesi più probabile, stava cercando di farsi strada a Brancaccio, e la sua corsa sarebbe stata bloccata sul nascere. Il suo cognome non e’ nuovo alle cronache. Nel 2001 finì al centro di uno scandalo per via della sua relazione con il giudice popolare del processo in cui era imputato di mafia. Imputato e assolto in appello dopo che in primo grado gli erano stati inflitti otto anni di carcere.

Non è tutto. Perché alcuni anni dopo Nangano rischiò di trascorre il resto della sua vita in carcere. Fini’ sotto accusa per l’omicidio di Filippo Ciotta, un piccolo ladro di quartiere ucciso perché avrebbe commesso furti senza autorizzazione in un quartiere dove Cosa nostra decide tutto. Condannato in primo grado al fine pena mai, la pena scese a 24 anni prima della definitiva assoluzione. Torno’ in libertà dopo avere trascorso più di quattro anni in carcere. Ottenne, così, nel 2007, un risarcimento milionario. Cosa e’ accaduto dopo? Forse Nangano ha cercato di rientrare nel giro dopo essere uscito processualmente indenne.

E forse ha pestato i piedi a qualcuno. Ecco perché avrebbero deciso di eliminarlo nel suo quartiere. Con un delitto tanto plateale quanto chiaro nel messaggio. Bisogna adesso scoprire il movente di un delitto commesso in una zona dove il potere dei fratelli Graviano non è mai venuto meno. E dove torna a vedersi una scena del tutto simile a quella scoperta nel settembre del 2011. In una stradina di Santa Maria del Gesù, mandamento mafioso confinante con quello di Brancaccio, i killer eliminarono Giuseppe Calascibetta che di quel mandamento era considerato il capo. La mafia torna dunque a farsi sentire. E sceglie di farlo in maniera eclatante. Crivellando di colpi un uomo.


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Commenti

    Ma che cosa ci stiamo a fare in questa città abbandonata?! aveva assai che non si sentivano queste cose. VIVA FALCONE E BORSELLINO.

    La prova provata che l’assoluzione in appello é stata una stupidaggine: 8 anni in primo grado, assoluzione in secondo grado. Mah…

    occhio che tempi bui ci aspettano

    E’ ora che gli agenti della Polizia Di Stato di Palermo e gli agenti di tutte le forze dell’ordine di Palermo comincino a fare controlli preventivi al fine del rinvenimento di armi da fuoco nei vari Box,Garage anche quelli che si trovano negli scantinati e nei vari magazzini,depositi di tutte le attività commerciali(ed anche negozi)di proprietà di eventuali parenti e familiari di persone Mafiose ed anche di eventuali persone mafiose già conosciute perchè già arrestate e condannate definitivamente per Mafia(quindi persone pregiudicate per Mafia e tutti i vari reati connessi) in precedenza ed anche di persone sospettate di essere affiliati a Cosa Nostra Palermitana(in base ad eventuali indagini,qualora ci siano tutt’ora indagini di Mafia in corso a Palermo contro Cosa Nostra Palermitana)ed inoltre che controllino quei luoghi predetti da cima a fondo(soprattutto nei vari quartieri Popolari tipo Brancaccio,Sperone,Romagnolo,Bandita,Settecannoli,Il Quartiere Oreto Stazione,Il Quartiere Oreto,Borgo Vecchio,Zen 2,Kalsa,Il Quartiere Uditore,Il Quartiere Zisa,Bonagia,Ciaculli,Il Quartiere Danisinni,Il Quartiere Albergheria,Quartiere Palazzo Reale,Quartiere Capo,Quartiere Olivella,Il Quartiere Vucciria)e sono sicuro che se le Forze dell’ordine avessero Carta Bianca(da parte della Magistratura per fare maggiori accertamenti,controlli, monitoraggio per potere fare una maggiore sicurezza e prevenzione e controllo del territorio per evitare che Cosa Nostra Palermitana possa ancora continuare a fare violenza con atti dimostrativi sparando ed uccidendo rischiando di uccidere anche persone oneste per dare l’idea di avere un controllo totale ed assoluto del territorio e il suo tremendo predominio armato che esercita con angherie e sopraffazione a persone perbene per fare credere il loro messaggio di domino)potendo fare quelle cose dette(per contrastare meglio Cosa Nostra Palermo)sono certo che avrebbero ed otterrebbero dei risultatiti eccellenti e più che ragguardevoli ed ingenti in merito prettamente numerico a grandissimi quantitativi di armi di Cosa Nostra Palermo che sarebbero sequestrate e di coseguenza ciò comporterebbe una Cosa Nostra Palermo nettamente più indebolita sferrandole un notevole e forse anche decisivo al fine di una sua sconfitta totale per il suo debellamento ecco lo Stato Italiano tramite la Magistratura dovrebbe fare in modo che le Forze dell’Ordine possano essere in queste condizioni di potere agire in tale modo operativo

    Era da tempo che non si sentivano queste cose disgustose.

    Sono passato da lì poche ore fa assurdo ke scene brutte 🙁

    Spero che le forze dell’ordine che indagano controllino subito le telecamere esterne dei negozi della zona e della direzione della moto

    E pensare che il leader di centrodestra ieri a Palermo non ha profferito parola ,dalle notizie giornalistiche, sul fenomeno mafioso di questa Terra e di questa Citta’ che per essere difesa dai soprusi ha visto tanti Martiri soccombere primo fra Tutti in quel quartiere :
    Don Pino Puglisi.
    Si vergognino i suoi , ancora, sostenitori!
    Il Ponte non serve a questa Terra, serve solo per le Tangenti.
    A questa Terra serve una classe dirigente che sia libera da legacci culturali paramafiosi , che la ami per farLa liberare da questo brutto fenomeno che ne determina il suo sottosviluppo.

    La crisi morale e materiale in cui siamo sprofondati sta sicuramente riattivando il fuoco che ha continuato a covare sotto la cenere. La magistratura e le forze dell’ordine, con le loro azioni di indagine, prevenzione e repressione, e la società civile con la critica, la denuncia e l’impegno costruttivo, oggi più che mai, devono fare fronte comune per isolarlo e soffocarlo, se no c’è il rischio di un devastante incendio che farà precipitare sempre più in basso la nostra Sicilia.

    Sei pure contro la punteggiatura, vero?

    credo che telecamere esterne ce ne siamo poche,finalmente mi è chiaro quando in queste zone si usano i caschi.Non bisogna avere paura, non abbiamo nulla da perdere, stiamo cadendo nel baratro, stato in crisi, malavita.Oggi piu’ che mai dobbiamo a testa alta stare per strada, gridando e manifestando la nostra onestà.
    Riappropriamoci del nostro territorio, ogni spazio lasciato per paura, viene immediatamente preso dalla malavita.
    Credo nella magistratura, credo nell’operato delle forze di polizia, ma non dobbiamo fare il nostro, dobbiamo metterci in gioco, oppure scappare da questa terra e non farne piu’ ritorno,

    non ci sono telecamere! usciva dalla carnezzeria… aperta da non molto… abito proprio li io… ed ero salita a casa da appena 10 minuti! comunque siamo a palermo… l’altro giorno ho assistito ad uno scippo vicino la stazione centrale e adesso?? sento 4 colpi di pistola! ma se io fossi passata di li proprio in quel momento???

    Palermitano Antimafia Ed Antiracket MA CHE FAI A SCRIVERE QUI? VALLI A PRENDERE..TU !!!!

    A NAPOLI LA CITTA’ PIU’ ROSSA DEL SUD,DA BASSOLINO ALLA IERVOLINO A DE MAGISTRIS NE AMMAZZANO UNO AL GIORNO,LA FAIDA DEI QUARTIERI SCAMPIA,SECONDIGLIANO,PISCINOLA,FORCELLA E SANITA’…ECCO LE CITTA’ AMMINISTRATA DA GIGGINO E OLLANDO.

    Che si ammazzino tutti tra di loro

    e gli avevano pure un risarcimento per “ingiusta dentenzione”…. ma se i giudici hanno sbagliato a giudicarlo non dovrebbero pagare il danno erariale?

    ma dici sul serio?

    Anche se Napoli e Palermo sono governate da uomini antomafiosi come Giggino manetta e Ollando ,come li chiama Lei in gergo berlusconianoantidemocratico ,
    purtroppo Sicilia, Campania e Calabria hanno determinato i Governi di centrodestra a guida di un Capo che si e’ permesso di non contraddire un altro Capo che ha definito un tale Mangano (della stessa pasta di chi ieri ha perito ed ha fatto perire uomini come Don Pino Puglisi) EROE.
    Io mi indigno di tutto’ cio’ e lo trasmetto pure ai miei figli ,che hanno il diritto di vivere in una Terra Libera, se Lei non ha questa capacita’ lo spieghi almeno alla sua coscienza Signore.

    citta’ irrecuperabile! dalla a alla z.

    Purtroppo non credo che certi avvenimenti accadano a causa dei vari governi “ordinari”, siano essi tendenti a destra o a sinistra.
    Spesso si dimentica che Cosa Nostra in primis, ma anche Camorra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita rappresentano dei veri e propri governi in piccolo, si parla appunto di “stato nello stato”, un’espressione che spiega bene e tanto di cosa parliamo.
    Hanno capi, esercito, un tribunale giudicante, collaboratori, imprese, capitali….
    Il nostro dovrebbe essere considerato un paese in guerra, altro che Afghanistan o Iraq. Come più volte ho fatto, torno a ribadire che l’esercito dovrebbe pattugliare armato le nostre strade, non quelle di paesi che fondamentalmente all’Italia non hanno fatto nulla.
    Il Ministero della Difesa che si occupi della difesa nazionale, altrimenti si cambi nome e lo si chiami Ministero della guerra.
    La presenza dello Stato deve essere manifestata anche attraverso i simboli; presidio di camionette e mimetiche fisse in ogni quartiere, la ronda non basta. La presenza costante dello Stato deve infondere sicurezza agli onesti ed incutere timore a chiunque venga in mente di delinquere.
    E’ necessario che lo Stato riprenda in mano la situazione e faccia capire da quale parte sta il “comando”.
    E’ impressionante che in una città come Palermo il ladro sia restìo a rubare non per timore di essere arrestato, non per il timore dello stato e della legge, ma per la punizione che invece possa ricevere dai boss.
    Questa è la vera sconfitta….

    Falcone e Borsellino, non se lo sono chiesti che cosa stavano a farci in questa città…. sono rimasti a lottare per cambiarla.
    Impariamo a fare ugualmente, ognuno con le proprie competenze e con il proprio ruolo in società.
    Se tutta la gente onesta andasse via, è ovvio che quì resterebbero solo anziani e “genti tinta”. Bisogna resistere e lottare.
    IO RESTO QUI’!!! E’ QUI’ IL MIO FUTURO!!!!!

    Comunque anche se si mettono i caschi le telecamere rimangono sempre degli strumenti ed elementi investigativi efficacissimi perchè esse possono registrare i numeri delle targhe della moto dei Killer di quella feccia denominata Cosa Nostra Palermo

    @Per “Cico(l’originale)” “Salvo” e “Adele” non capisco perchè mi denigrate così tanto tu Cico per la punteggiatura ma pensa ai contenuti di quello che ho scritto(peraltro l’ho scritto in modo istintivo in base alle emozioni che ciò mi ha suscitato pensando a delle cose realmente accadute per esempio sequestri di armi allo Zen2 circa 3 anni fa nel Maggio del 2010 in via Agesia di Siracusa,cerca su Google e vedrai che ho ragione ed era esattamente l’8 Maggio 2010)che vorrei che accadesse,io ho detto quello che vorrei che accadesse(una utopia legislativa burocratica,ma penso proprio che siano cose indispensabili per sconfiggere la Mafia e la sua pericolosità sociale ed inoltre sono cose reali e concrete per deduzioni logiche,viviamo a Palermo ed ogni tanto si sente di sequestri di armi in quelle predette strutture che ho citato,infatti ho scritto in modo ipotetiche se le forze dell’ordine avessero Carta Bianca da parte della Magistratura per fare quelle cose senza troppo cavilli burocratici legislativi facendo prevalere una maggiore sicurezza con una maggiore prevenzione tramite quei predetti controlli.Scusatemi ragazzi ma magari queste cose a livello Bucratico Legislativo Investigativo Operativo fossero reali possibili e applicabili qualora ciò potesse sconfiggere definitivamente la Mafia,magari ciò non sarebbe bastevole nel senso che non sarebbe un colpo decisivo contro Cosa Nostra ma ciò sarebbe quantomeno certamente un colpo notevole contro Cosa Nostra Palermo

    Che vergogna che orrore dobbiamo lottare tutti contro la mafia!!!partendo dalla politica ormai troppo legata alla mafia movimento 5 stelle per cambiare tutto !!!!! la mafia è una montagna di merda!!!

    Tenere alta la guardia e unità dei palermitani onesti, al di là delle appartenenze, per affermare la legalità. Due condizioni indispensabili per contrastare una mafia mai completamente debellata nonostante il sangue versato dagli eroi della lotta a Cosa Nostra, tra cui Falcone e Borsellino, e l’impegno quotidiano di magistrati e Forze dell’Ordine. Qualcuno pensa che sia un tema “fuori moda” quello della mafia e dei suoi tentacoli, soprattutto finanziari ed economici, ormai presenti ovunque in un’economia globalizzata, ma si sbaglia di grosso. Ogni forza politica che si candida al governo e nelle Istituzioni, di qualsiasi livello, deve avere al primo punto del programma la sconfitta definitiva della mafia. Purtroppo così non è, e poco spazio viene dedicato a questo cancro ancora pericoloso, non solo dal centrodestra che sembra lo ignori del tutto, ma anche da partiti importanti del centrosinistra.

    con la scusa, di spedire soldi al sud x lo “Sviluppo del Mezzoggiorno”i politici e i loro compari si sono arricchiti, ed è rimasto il “sotto sviluppo del mezzoggiorno.

    sono Rosse per la Vergogna

    si. Movimento 5 Stelle.con delusione i palermitani che piace il clientelismo politico, voteranno l’illusionista berluschetto

    votate Movimento5 Stelle

    Chi ha mai potuto lontanamente ipotizzare che la mafia non sia “completamente debellata”? Forse colui che, visto il risultato ottenuto, é andato in Guatemala a lottare il narcotraffico per 2 mesi (???) sguarnendo cosí la Procura di Palermo di una memoria storica, che qualcos’altro avrebbe potuto fare. La veritá é che le forze dell’ordine e gli uomini delle Procure sono tutt’altra cosa rispetto a quelli di 25 anni fa. Gli strumenti ci sono, mancano peró gli uomini laboriosi, tant’é che si citano sempre e solo Falcone e Borsellino. Loro non sarebbero mai andati ne’ in Guatemala ne’ in Parlamento a schiacciare un bottone.

    Scusatemi in uno dei miei commenti precedenti per l’impeto mi ero dimenticato a scrivere una parola(colpo)perchè ero concentrato alle parole successive da scrivere per esprimere al meglio un mio concetto.Volevo scrivere “sferrandole un colpo notevole e forse anche decisivo”,invece per l’impeto scrissi “sferrandole un notevole e forse anche decisivo”

    magari la moto sara’ stata rubata!!!!!! magari!!!!!!!!

    grazie della correzione , non ci avrei dormito stanotte!!!!

    io ti consiglio di non vederti piu fiction

    @per Pietro io parlo di dati di fatto reali e concreti perchè sono dei dati di fatto reali che in quelle strutture cioè box garage ed anche quelli che si trovano nei vari scantinati dei Palazzi e Magazzini depositi,locali vari e strutture abbandonate dei vari quartieri popolari degradati si possono trovare quasi certamente armi da fuoco di mafiosi(peraltro se si tratta di eventuali strutture appartenenti e di proprietà di parenti e familiari di mafiosi ed o anche di mafiosi cioè persone che in passato sono stati condannati definitivamente per Mafia,ovviamente ribadisco se si trattasse di eventuali strutture appartenenti a familiari e parenti di mafiosi o mafiosi perchè poi io non lo so se queste persone le posseggono quelle determinate strutture).Sono capitati 2 casi simili uno allo Zen2 in Via Agesia di Siracusa(8 Maggio 2010 e furono trovate 3 pistole semiautomatiche 3 a tamburo ed 1 fucile e tantissime munizioni o in un box o in un garage di uno scantinato,cerca in Interneb se non mi credi)e l’altro avvenne o nella zona dello Sperone o nella zona di Brancaccio o di via Messina Marina ora non ricordo bene,comunque quest’ultimo fatto avvenne a Settembre scorso da parte dei Carabinieri(e trovarono oltre a dei coltelli a serramanico e vario materiale rubato anche una pistola calibro 7 e 65 e tantissime munizioni)quindi come vedi Pietro io non mi vedo Fiction e non sono un idiota semplicemente faccio delle osservazioni su fatti che avvengono in quartieri peraltro ad altissima densità mafiosa e di conseguenza mi faccio delle idee ovvie senza fare però di tutta un erba un fascio cioè senza generalizzare ma è evidente che in quelle determinate strutture in quei quartieri ad altissima densità mafiosa è molto probabile trovare armi(soprattutto se si trattasse di eventuali proprietà di mafiosi o parenti e familiari di persone condannate in passato definitivamente per Mafia)consiglierei alle forze dell’ordine di perquisirle qualora notassero degli insoliti viavai di persone

    Rivolgo un appello un auspicio e una esortazione a tutti gli operatori economici onesti della città di Palermo;ricordatevi che l’unione fa la forza,quindi denunciateli a questi delinquenti estorsori sin dalle loro prime richieste estorsive e fatelo in massa per ritrovarvi in tanti e uniti(ricordatevi che ora a Palermo ci sono le associazioni Antimafia ed Antiracket tipo “Addiopizzo” “Libero Futuro” e “Legalità e Libertà” di Valeria Grasso)e così Cosa Nostra finirà di esistere ma per fare in modo che le attività investigative delle forze dell’ordine finalizzate all’arresto di questi delinquenti siano portate a compimento è fondamentale che voi operatori economici denunciate alle forze dell’ordine(affinchè esse facciano delle intercettazioni ambientali)le richieste estorsive dei vostri estorsori sin dalle loro prime richieste(estorsive) o chiamate inquietanti di richieste indirette,e anche solo per richieste indirette tramite chiamate telefoniche( per richieste indirette mi riferisco se dovessero chiamarvi per dirvi si cerchi un amico,si metta a posto,si deve mettere a posto,c’è bisogno dell’autorizzazione da parte dello zio di turno di quartiere o di persone importanti ed autorizzate che diano il permesso)per poterli fare arrestare tutti e rendere le attività investigative più efficaci possibili senza il rischio che ci possano essere in giro persone pericolose pronte a vendicarsi con ritorsioni,danneggiamenti e scongiurare eventuali violenze,quindi capite bene che in sostanza per distruggere Cosa Nostra Palermo e e per non avere rischi bisogna denunciare le richieste estorsive e gli uomini del Racket sin da subito insieme con denunce di massa(dicendo alle forze dell’ordine tutto quello che sapete sui vostri estorsori,eventuali nomi,cognomi,soprannomi,aspetto fisico,connotati fisici,età approssimativa per fornire maggiori informazioni e acquisizione di elementi investigativi alle forze dell’ordine al fine di dargli manforte ed un contributo investigativo notevole e considerevole per poterli fare arrestare)ed i luoghi di ritrovo adesso come potete capire ci sono e sono le varie associazioni Antiracket ed Antimafia citate in precedenza,adesso il terreno per denunciare gli estorsori di Cosa Nostra è veramente fertile quindi denunciateli sin da subito gli estorsori di Cosa Nostra

    Viva FALCONE,BORSELLINO,L’AGENTE DI POLIZIA AGOSTINO,ROCCO CHINNICI,GIULIANO,L’AGENTE DI POLIZIA FILADELFIO APARO,IL CAPITANO BASILE,IL GENERALE DALLA CHIESA,IL MARESCIALLO VITO IEVOLELLA,L’AGENTE DI POLIZIA CALOGERO ZUCCHETTO,L’AGENTO DI POLIZIA PENITENZIARIA CALOGERO DI BONA,NINNI CASSARA’,BEPPE MONTANA,GIUSEPPE RUSSO,L’AGENTE DI POLIZIA NATALE MONDO,SERAFINO OGLIASTRO,IL GIUDICE COSTA,TERRANOVA,LEN­­IN MANCUSO,IL PROCURATORE SCAGLIONE,L’AGENTE DI POLIZIA EMANUELE PIAZZA,L’AGENTE DI POLIZIA GAETANO CAPPIELLO E TUTTI I CARABINIERI E POLIZIOTTI LORO UOMINI DI SCORTA MORTI CON LORO

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