Agrigento, blitz: bloccata la corsa clandestina all'alba

Agrigento, blitz: bloccata la corsa clandestina all’alba

L'operazione ferma tutto.
IN CAMPAGNA
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Corsa clandestine di cavalli nell’agrigentino. Alle prime luci dell’alba polizia e guardia di finanza hanno effettuato un blitz congiunto fermando una gara che si stava svolgendo tra le campagne di contrada Ciccobriglio, a Naro. I poliziotti del commissariato di Canicattì, guidati dal dirigente Francesco Sammartino, e i militari del Comando provinciale, agli ordini del colonnello Rocco Lopane, hanno bloccato diverse persone tra presunti organizzatori, fantini e scommettitori. Tra loro ci sarebbero anche minorenni.

Le forze dell’ordine hanno anche messo in salvo due cavalli e sequestrato uno scooter. Tutte le persone fermate, la cui posizione adesso è al vaglio degli inquirenti, sono state condotte nella caserma Anghelone di Agrigento. Contrada Ciccobriglio si conferma ancora una volta teatro di corse e scommesse illegali. Due anni fa, infatti, era stata interrotta un’altra corsa con circa quaranta partecipanti. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Agrigento guidata dal facente funzioni Salvatore Vella.


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Commenti

    Forse le istituzioni , non hanno compreso , o lo hanno compreso , e comprendono
    che in fin dei conti possono gridare quanto vogliono , ma coloro che infrangono
    le leggi , difficilmente pagano per i reati commessi . Lo stato dovrebbe , per i
    reati che i cittadini fanno , comminare pene per cui non diventa conveniente
    sgarrare , fin tanto ci sarà una pacca sulla spalla , lo stato , sarà debole e
    perdente .

    Si è come ai parcheggiatori abusi, fanno multe in continuazione senza verificare che i tizi le strappano subito dopo. Se a questi tizi gli tolgono motori, auto, e il reddito di cittadinanza. Forse qualche problema di questa città si potrà risolvere

    E’ gente abituata a non pagare le multe ed anche al carcere, l’unico deterrente potrebbe essere la confisca dei beni.

    CONFISCATEGLI I CAVALLI CHE POTRESTE PORTARE IN QULCHE AGRITURISMO AL NORD. COSI’ LA SMETTONO DI MALTRATTARLI. CHISSA’ COME SARANNO DOPATI OLTRETUTTO !

    la maggior parte dei partecipanti alla corsa risultano disoccupati e/o nullatenenti, mi domando come pensano che paghino le multe, invece se sono percettori del Reddito di Cittadinanza allora anche a rate si potrà decurtare mensilmente la multa comminata, idem se sono percettori di altro tipo di sussidio, oppure anche la confisca del motore, per quanto riguarda i minorenni la responsabilità è genitoriale.

    Adesso bisognerebbe senza pudore e in pubblica gogna, attaccare loro un calessino e farli girare nel loro quartiere in primis e dopo per tutta la città.
    E finiamola con questo perbenismo.
    Hanno abbondantemente rotto.

    I carabinieri hanno identificato i responsabili. A loro un plauso ma le sanzioni comminate sono solo uno sciupio di carta perché non saranno mai pagate e questi irresponsabili continueranno ad organizzare corse sapendo che potranno avete un altro verbale, cioè niente!

    TOGLIETEGLI LA MATERIA PRIMA : I CAVALLI !

    senz l mteria prima non ci sarebbero : PADRONI, FANTINI, SCOMMETTITORI, E SPETTATORI………………………….E PIU’ SICUREZZA NELLE STRADE

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