AGRIGENTO – Attraverso false rendicontazioni delle spese avrebbero fatto la ‘cresta’ sui finanziamenti ad alcuni eventi culturali ad Agrigento.
È l’ipotesi della procura di Agrigento che ha notificato sei avvisi di garanzia ad altrettanti indagati – tra i quali il deputato di FdI Calogero Pisano – con l’accusa di peculato e truffa aggravata.
L’inchiesta, coordinata dal capo della procura, Giovanni Di Leo, e dalla pm Elettra Consoli, si concentra su eventi culturali a partire dal 2022 – realizzati dalla Dmo Valle dei Templi e dalla Fondazione Pirandello, entrambe partecipate dal Comune di Agrigento – e fino al 2025.
Oltre a Pisano sono indagati l’amministratore delegato della società ‘Dmo Valle dei Templi’ Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che stamane si è dimesso, e la moglie Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale.
Iscritti anche Calogero Casucci, che fa parte di un’altra associazione culturale e Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale.
Barbagallo (Pd): “Altro indagato di FdI, Meloni non faccia finta di niente”
“Ancora una volta i soldi pubblici utilizzati per fini personali. Ancora una volta ci sono di mezzo eventi, grandi e piccoli, stavolta ad Agrigento, con spese gonfiate, finanziate attraverso l’assessorato regionale al Turismo. Ancora una volta l’amministrazione pubblica regionale è utilizzata come bancomat. E ancora una volta ad essere indagato è un esponente del centrodestra, di Fratelli d’Italia”. Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo – a margine di un incontro a Messina assieme alla candidata sindaca Antonella Russo – commentando la notizia dell’indagine della Procura di Agrigento.
“Provo a questo punto – prosegue – umana vicinanza per la premier Giorgia Meloni, già in oggettiva difficoltà dopo la batosta del referendum, ma che deve guardarsi in particolare dai suoi ‘Fratelli’. E soprattutto in Sicilia però – conclude – non può più fare finta di niente visto che il numero di indagati del centrodestra, alcuni eccellenti appartenenti a Fratelli d’Italia, è in aumento costante”.
Iacono (Pd): “Meloni non può fare finta di nulla”
“Le notizie che emergono dall’indagine della Procura di Agrigento, che coinvolge il deputato di FdI Calogero Pisano e altri soggetti, delineano un quadro estremamente grave e preoccupante. Ancora una volta risorse pubbliche destinate alla promozione culturale e turistica del territorio rischiando di essere piegate a interessi personali, attraverso un sistema fatto – secondo le accuse – di spese gonfiate e utilizzo distorto dei finanziamenti regionali”. Lo dichiara Giovanna Iacono, deputata del Partito Democratico.
“Se confermati, questi fatti rappresenterebbero un colpo durissimo alla credibilità delle istituzioni e un danno enorme per tutte quelle associazioni culturali che lavorano con serietà, trasparenza e spirito di servizio. La cultura non può e non deve diventare un bancomat per pochi. È necessario fare piena luce in tempi rapidi, nel rispetto del lavoro della magistratura, ma con altrettanta fermezza sul piano politico. Non si può continuare a minimizzare o far finta di nulla di fronte a vicende che chiamano in causa l’utilizzo di denaro pubblico. Di fronte a questo tutto la Meloni non può tacere e fare finta di nulla. Il partito di Fratelli d’Italia deve assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto sta emergendo. Le cittadine e i cittadini siciliani meritano trasparenza, rigore e rispetto”.

