SIRACUSA – Prendono il via da domani, nei tempi stabiliti dal piano di programmazione del Pnrr (31 marzo), le attività delle Case di comunità su tutto il territorio della provincia di Siracusa che prevedono la presa in carico dei pazienti cronici dei target a maggior impatto sanitario – tra cui scompenso cardiaco, diabete, Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva, patologie renali – con l’obiettivo di evitare la riacutizzazione e il reingresso in ospedale.
Secondo il nuovo modello i pazienti cronici saranno chiamati dagli operatori delle Case di comunità in base ad un piano di programmazione alimentato dalle segnalazioni dei medici di famiglia, delle Centrali operative territoriali e delle strutture interne dell’Azienda a seguito, per esempio, di dimissione ospedaliera.
Le attività in alcune Case di comunità, quali quelle delle sedi spoke di Siracusa, Melilli, Avola, e della hub di Augusta, sono avviate da oggi direttamente nelle strutture definitive già consegnate dalle ditte aggiudicatarie, mentre in tutte le altre vengono egualmente garantite in locali già in possesso dell’Azienda, nelle more del completamento delle strutture definite dal Pnrr.
La direzione aziendale rivolge un particolare ringraziamento ai medici di medicina generale che hanno aderito alla progettualità, consentendo l’apertura delle Case di comunità e rivolge un appello anche agli altri medici di medicina generale affinché possa essere incrementata l’adesione con il conseguente potenziamento delle strutture.

