CATANIA – Angelo Giordano, ex amministratore giudiziario di Aligrup, è stato assolto dalle accuse di abuso d’ufficio. La sentenza è stata emessa dalla Terza sezione del Tribunale di Catania (Castagnola presidente, a latere Cristaldi e Rapisarda) al termine di un lungo dibattimento che aveva sviscerato le scelte del professionista negli anni in cui la magistratura gli aveva affidato la gestione degli affari delle aziende fondate da Sebastiano Scuto, finite sotto sequestro 2001. Per la Procura Giordano aveva “favorito” alcuni parenti concedendo la locazione di diversi spazi commerciali sia al centro commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta che allo shopping center Le Ginestre di Tremestieri Etneo. Aziende che poi non avrebbero onorato i pagamenti delle locazioni, portando quindi – secondo la tesi dell’accusa – a un impoverimento delle casse delle imprese che doveva amministrare per conto dello Stato. Contestazioni che arrivano fino al 2010, anno in cui Giordano si è dimesso dall’incarico.
Giordano, difeso dall’avvocato catanese Attilio Floresta e da Carlo Sartini, del foro di Roma, è stato assolto dai giudici del Tribunale di Catania con la formula “perché il fatto non sussiste”.
L’ex amministratore giudiziario di Aligrup è coinvolto anche nella maxi inchiesta sul crack di Aligrup della Procura di Catania. I difensori di Giordano hanno già presentato istanza di dissequestro dei conti correnti: a fine giugno si svolgerà l’udienza davanti al Tribunale del Riesame.

