Ogni "ente" interessato certamente addosserà le colpe ad altri soggetti. Io non riesco proprio a comprendere quali possano essere le giustificazioni per il non saper far fruire in sicurezza un bene che dovrebbe portare economia al territorio. Non giustifico chi si avventura per strada senza mezzi idonei o senza dispositivi per evitare di rimanere bloccati. Le strade di accesso "devono" essere fruibili costantemente vuoi per i turisti vuoi per tutte le attività che ruotano attorno al vulcano. Se ci sono fenomeni eruttivi che richiamano centinaia di visitatori si bloccano gli accessi... Se nevica si lasciano allo sbando gli automobilisti... Insomma, mettiamo allora un cartello "Chiuso durante le nevicate e in occasione di eruzioni" Apriamo l'Etna "patrimonio Unesco" solo in estate ... E' mai possibile che non si possano sfruttare simili occasioni ?


Dopo che è stato decretato il liberi tutti, le libere vacanze all’estero (soprattutto Malta, Spagna e Portogallo che ora si è scoperto sono ad alto rischio), la libera movida notturna, i liberi assembramenti con abbracci e baci nonchè la ressa pure nei lidi balneari ora le autorità fanno gli ammonimenti e, non contente, parlano anche di tracciamento dei focolai dopo che con il liberi tutti li hanno fatti partire. Ma a chi volete raccontarla, e poi vorrei ricordare che tutto ciò rientra nel famoso rischio calcolato assunto dal premier Draghi (tra l’altro molto amato dagli italiani a differenza del povero Conte che lo aveva preceduto)……