PALERMO – Il crack continua a diffondersi nel capoluogo siciliano e le forze dell’ordine sorprendono sempre più frequentemente pusher ed acquirenti della droga sintetica. Ultimo caso, quello dell’arresto di un trentunenne palermitano, trovato con cinquanta dosi nella zona dello Sperone.
I carabinieri del nucleo Operativo della compagnia di piazza Verdi hanno arrestato Francesco Tinnirello, già conosciuto dalle forze dell’ordine. I militari impegnati in un servizio antidroga nel quartiere, hanno notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto.
Hanno quindi effettuato una perquisizione personale e sequestrato la droga. Per l’uomo si sono aperte le porte del Pagliarelli. Lo spaccio di crack varca così i confini del centro storico, una delle aree della città in cui è avvenuta, nei mesi scorsi, la maggior parte di sequestri. A Ballarò, ad esempio, lo scorso anno è stata scoperta una “crack house”, dove la sostanza stupefacente veniva prodotta per poi essere confezionata e spacciata nel cuore dell’Albergheria.

