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Siamo a posto il nostro futuro è Dua Lipa e La vardera .
La Sicilia potrà diventare tutto se avrà una amministrazione vera e competente e una classe dirigente qualificata e scelta dal merito e non dl censo
Caro Lavardera , ogni tanto viene fuori ancora la iena al servizio , se non ricordo male , di neri parenti. L’idea è bella ma. Non deve servire ad attirare i matrimoni ma per ben altro , quando parli di visione… “ Tu scegli la Sicilia al resto…. Ma solo se tu imprenditore scegli e porti la tua azienda la tua ” fabbrichetta “ giù da noi. Perché Lavardera la vera visione per questa terra , unica, è IL LAVORO! senza quello rimarremo quelli chee e siamo. Poi ben vengano matrimoni e alte frivolezze , quelle creano immagine , biglietto da visita che non guasta mai, ma il vero toccasana è attrarre gli industriali a venire in Sicilia con la loro “fabbrichetta” sulle spalle . Forza Lavardera , io ti ho scritto un paio di volte ma ho capito che se non c’è la giusta visibilità dei social , tu non ti butti abbastanza. Se vuoi contattatami pure ( non ho social ) ma ho idee . Buon proseguimento. Sai chi sono. Francesco
Purtroppo non si riesce a trovare un motivo ed ancor meno “ futile” , per inquadrare un simile omicidio a sangue freddo … di un ragazzo d’oro !!! Non basta un ergastolo, speriamo in una giusta condanna … una condanna esemplare…
Si aspetta lavoro della regione sul territorio..


Anche la paga giornaliera dei dipendenti Re Se.T non rispetta il mercato come anche gli accordi siglati dal Sindaco nel 2017 non lo sono ancora quindi,e palese che l’aAmministrazione usi due pesi e due misure.
È paradossale sapere che una società che provvede a espletare delle gare pubbliche a sua volta gonfia i prezzi per un servizio non svolto, o svolto solo in parte. Tutti i cittadini se ne sono accorti. Ci si chiede se è casuale che da quando Amap svolge il servizio gestionale nei comuni della provincia di Palermo, il numero di pozzetti puliti è notevolmente diminuito. Sembrerebbe una coincidenza ma vorrei che per caso gli operai che dovrebbero pulire le caditoie a Palermo siano stati messi a lavorare nella provincia pagati con le bollette dei cittadini della provincia. Perché da un po’ di anni non vediamo più quei gruppi di operai che scendevano dai furgoni come fossero manines per pulire i pozzetti di acqua piovana sparsi per la città. Peccato, ci tenevano compagnia e soprattutto facevano un discreto servizio. Adesso si spiega come mai l’ormai ex presidente sia praticamente fuggita senza preavviso. Sapeva che stava arrivando questa bella richiesta da parte del comune e sapeva probabilmente che il comune non ha poi tutti i torti a volere quei soldi. Nonostante tutto però pare che si stiano portando avanti delle attività molto onerose economicamente per una azienda pubblica come la messa a tempo pieno dei dipendenti ex aps, promozioni a pioggia e concorsi per avanzamenti di carriera il tutto a spese dei poveri cittadini di Palermo che pagano l’acqua al prezzo più caro d’italia per avere il peggior servizio d’italia. Il sindaco trovi una soluzione che ponga fine a questi sperperi. Dove sono finiti i 4 milioni in più che il comune ha dato ogni anno ad Amap? A cosa sono serviti? Per migliorare il servizio ai cittadini o per pagare straordinari e le promozioni ai dipendenti?
Ma la pulizia delle catidoie non poteva rimanere in capo ad Amia Essemme così come i 165 dipendenti? Non si capisce perchè volere appesantire Amap che è già stata gravata da Aps e dai 40 Comuni della Provincia! MA possibile che tutto è ormai solo ed esclusivamente POLITICA??