Amia, la curatela restituirà| azioni Amg e palazzi per 85 milioni

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Il tribunale fallimentare punta il dito contro la ricapitalizzazione del 2009: al Comune tornano il 49% di Amg e due palazzi.

Palermo
di
1 min di lettura

PALERMO – Il 49% delle azioni di Amg e i palazzi La Rosa e delle Ferrovie, per un totale di 85 milioni di euro, tornano al comune di Palermo. A deciderlo il tribunale fallimentare che ha così “strappato” questi beni alla curatela fallimentare dell’Amia, che li aveva ricevuti in epoca Cammarata per la ricapitalizzazione della società.

Un’operazione che in molti all’epoca, siamo nel 2009, avevano contestato, tra cui anche il cda di Amg, anche perché avvenuta con una semplice firma da parte di un dirigente (l’allora direttore Lo Cicero) che non era quello preposto. Circostanza, questa, ricordata dal sindaco Orlando proprio qualche giorno fa a Palazzo delle Aquile, in occasione della presentazione del consuntivo 2014: il primo cittadino aveva anticipato di aver contestato quell’atto su cui oggi si è espresso il tribunale.

Palazzo delle Aquile si ritrova così, di colpo, nuovamente proprietario al 100% di Amg Energia, una delle partecipate più floride, ma anche di due palazzi che la curatela aveva già messo all’asta. Facendo due conti, le azioni Amg valevano 64,3 milioni, Palazzo La Rosa 4,4 e il Palazzo delle Ferrovie 16,5. “L’Amministrazione comunale continua la propria azione di tutela degli interessi della città dopo anni di ruberie, falsi in bilancio e dopo il fallimento dell’Amia. Rivendichiamo il rispetto della legalità e la messa in sicurezza dell’Azienda Amg Energia, e di due edifici nel centro storico, in riferimento a scellerate e illegittime scelte della precedente amministrazione”, dice il sindaco Orlando.

“Più passa il tempo più emerge la solidità delle posizioni dell’Amministrazione comunale sugli aspetti finanziari della vicenda del fallimento dell’Amia. Posizioni chiare e trasparenti tenute senza ricorrere a proclami e pubblicità e, per questo, oggi la soddisfazione è ancora maggiore”, aggiunge l’assessore al Bilancio, Luciano Abbonato.

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