PALERMO – Le elezioni amministrative in Sicilia si terranno nella primavera 2026, dove – dopo il referendum costituzionale di marzo – si tornerà al voto il 24-25 maggio, con eventuali ballottaggi il 7-8 giugno. In diversi Comuni dell’Isola il quadro politico è già in movimento, tra candidature annunciate, trattative in corso e alleanze in fieri. E al momento, però, è l’incertezza a farla da pardrona.
Barcellona Pozzo di Gotto
A Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il clima si fa sempre più teso. L’unica candidatura ufficiale è quella di Sud chiama Nord, che ha scelto Melangela Scolaro come candidata sindaco, su impulso del leader Cateno De Luca.
Nel centrodestra il nome più accreditato resta quello dell’assessore Nicola Barbera, ma il confronto è ancora aperto tra Lega e Fratelli d’Italia, con le dinamiche legate all’area dell’onorevole Pino Galluzzo.
Nel centrosinistra dialogano Movimento Città Aperta e Partito Democratico: il nome più ricorrente è quello dell’ex sindaca Maria Teresa Collica. Si affaccia anche l’ipotesi civica con Carmelo Torre.
Bronte
A Bronte, nel Catanese, l’unica candidatura data come più che probabile è quella del parlamentare di Forza Italia Giuseppe Castiglione, genero dell’attuale sindaco Pino Firrarello.
Fratelli d’Italia e Lega potrebbero però convergere su un nome diverso. I meloniani guardano a Vincenzo Sanfilippo, mentre la Lega punterebbe su Giovanna Caruso. Nel centrosinistra si lavora a una candidatura unitaria con il sostegno di forze civiche.
Enna
A Enna l’unico candidato ufficiale è Filippo Fiammetta, sostenuto da un movimento civico. Nel centrodestra prende quota il nome di Paolo Gargaglione, appoggiato dall’area di Forza Italia vicina alla deputata Luisa Lantieri.
Il centrosinistra guarda invece all’ex senatore Mirello Crisafulli, che non ha ancora sciolto la riserva nonostante una raccolta firme a suo sostegno.
Ispica
A Ispica (Ragusa) centrodestra in fermento. Il sindaco uscente Innocenzo Leontini potrebbe fare un passo indietro per lasciare spazio ad Angelo Galifi, leader provinciale dell’Mpa, mentre Tonino Cafisi sarebbe il candidato di Fratelli d’Italia.
Sul fronte civico si muove “Pensiamo Ispica” con Carmelo Cataudella e Gianni Tringali, con possibili convergenze che coinvolgerebbero anche Paolo Monaca, Pierenzo Muraglie e Carmelo Oddo.
Nel centrosinistra Pd e M5S guardano a Gianni Stornello, mentre resta sullo sfondo l’ipotesi Serafino Arena, in dialogo con Ismaele La Vardera.
Marsala
A Marsala (Trapani) i candidati certi sono tre. Il sindaco uscente Massimo Grillo ha confermato la ricandidatura. Il centrosinistra punta su Andreana Patti, sostenuta da Pd, Avs, M5S, Psi e Rifondazione.
Nel centrodestra in evoluzione, dopo le ipotesi Nicola Fici ed Enzo Sturiano, prende quota il ritorno di Giulia Adamo. Ufficiale anche la candidatura civica di Leonardo Curatolo.
Messina
Il centrosinistra a Messina non ha ancora deciso il candidato a sindaco perché i partiti restano divisi. Il Pd è ancora indeciso tra i consiglieri Alessandro Russo e Antonella Russo. Il movimento cinque Stelle sarebbe per la senatrice Barbara Floridia, la Sinistra Italiana e altri movimenti per il sindacalista Paolo Todaro.
Infine il vicepresidente di Italia Viva Casa riformista Davide Faraone oggi ha proposto la senatrice Dafne Musolino. Il centrodestra ha schierato il suo candidato unitario l’avvocato Marcello Scurria e Nord chiama Sud di Cateno De Luca ha candidato il sindaco dimissionario Federico Basile.
Milazzo
A Milazzo, nel Messinese, si ricandida il sindaco uscente Pippo Midili, sostenuto dal centrodestra. Nel campo progressista è in corsa Michele Vacca. Presente anche Lorenzo Italiano, sostenuto da Azione, e Peppe Falliti. Attesa inoltre l’ufficializzazione della candidatura dell’ex sottosegretaria Laura Castelli per Sud chiama Nord.
Termini Imerese
A Termini Imerese, importante centro del Palermitano, è certa la ricandidatura della sindaca Maria Terranova. Nel centrosinistra si è staccato il movimento “Città Porto” che sostiene Nicola Mendolia.
Nel centrodestra restano due i nomi: l’ex sindaco Francesco Giunta e il senatore Antonio Battaglia, sostenuto dall’area di Fratelli d’Italia. Intanto, il meloniano Raoul Russo fa appello alle forze del centrodestra palermitano per l’unità della coalizione.

