"Ammortizzatori sociali |per 700mila siciliani"

“Ammortizzatori sociali |per 700mila siciliani”

Commenti

    ******Le regolarizzazioni – afferma- sono una misura di civiltà destinata ad avere effetti positivi sul tutto il mercato del lavoro agricolo in termini di contrasto allo sfruttamento e di legalità. Oltre che condizioni di lavoro dignitose – specifica – ai migranti devono però essere anche assicurate condizioni di vita dignitose: gli strumenti oggi ci sono – conclude Mannino- basta attivarli e subito”.
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    Mi fa venire i crampi quest’ultima frase SE CI SONO???? PERCHE’ NON SONO MAI STATI ATTIVATI PER GLI ITALIANI?? di avere un Lavoro dignitoso? MA DOV’E’ QUESTO LAVORO CHE GLI ITALIANI IN MANIERA DIGNITOSA NON SONO DISPOSTI A FARE, mentre gli stranieri SI?
    Vogliono gli stranieri PER LAVORI NON DIGNITOSI, perchè sono gli unici a non poter reclamare fra capolarato ed altro, Nel momento in cui li fate emergere, anche questi saranno disoccupati, il costo del Lavoro è alto e non puo’ competere con i prodotti che importiamo a basso costo, proprio dalle terre da cui provengono costoro, QUINDI NON C’ENTRA NIENTE LA DIGNITA’ O ALMENO SOLO IN PARTE, è il costo del Lavoro troppo alto e non si puo’ sostenere, date il lavoro agli italiano, che non deve essere solo come percettore di reddito di cittadinanza o di qualsiasi ammortizzatore sociale, perchè c’è sempre qualcuno e i soliti noti che pagano per questo, quindi date lavoro E PIANTATELA DI FRIGNARE, sapete benissimo dove lavorano i campi in nero, sapete benissimo dove vi siano le illegalità, non c’è bisogno di denuncia per attivarsi, GIA’ BASTA L’ART. 50 DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA.
    1. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale.
    QUINDI QUI LA COLPA CARI SIGNORI, non potete dichiararvi ESENTI, sapete dove sono i Reati VEDETELI UNA BUONA VOLTA, rimandate il viaggio a Lourdes, la vista ce l’avete in ottima efficienza, perchè in tal caso non è il pellegrinaggio a Lourdes che giova, ma l’OLIO PER «ESTREMA UNZIONE»

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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