Anagrafe senza pc, Nicoletti: |"Potenziare sportello centrale" - Live Sicilia

Anagrafe senza pc, Nicoletti: |”Potenziare sportello centrale”

L'ex consigliere di quartiere chiede all'amministrazione di utilizzare, in attesa dell'arrivo dei computer, i dipendenti della circoscrizione per supportare i colleghi dello sportello di via Transito.

prima municipalità
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CATANIA – Dipendenti fermi a girarsi i pollici alla prima municipalità. Gli addetti allo sportello anagrafe del centro Zurria, sede della prima circoscrizione, sarebbero infatti impossibilitati a fare il prorpio lavoro a causa della mancanza di computer. Questi, rubati dalla sede del quartiere lo scorso primo aprile, non sarebbero infatti stati sostituiti.La denuncia arriva dall’ex consigliere di circoscrizione, Ferdinando Nicoletti, che chiede all’amministrazione comunale di intervenire, in attesa della sostituzione delle macchine, di dirottare le richieste all’anagrafe di via Transito, potenziandone gli sportelli utilizzando, temporaneamente, i dipendenti della circoscrizione. “In questo momento – spiega Nicoletti – l’ufficio anagrafe della municipalità sta ricevendo solo carte, ma non può fare altro dal momento che non ci sono i computer e i servizi attivati dall’amministrazione sono, praticamente, interrotti. Fortunatamente – prosegue – gli sportelli di via Transito non sono distanti dalla sede della circoscrizione, per cui le persone possono recarsi lì, magari potenziando il personale in servizio, con i dipendenti della municipalità”.


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Commenti

    Scusate e mentre i dipendenti erano fermi a girarsi i pollici alla prima municipalità il Direttore per 2 mesi li aiutava a girarsi i pollici ? hahahah hahahaha, anche se c’è poco da ridere, e iù pavu.

    I dipendenti sarebbero impossibilitati o sapendo che le casse comunali sono vuote e che ci sono problemi per l’acquisto dei pc preferiscono aspettare con grande sacrificio l’arrivo della stumentazione informatica evitando di spostarsi ad altra sede? Mi risulta che la gentilezza e disponibilità non siano doti a loro nota,come da commenti avuti in altri uffici comunali dai loro colleghi, dove ci siamo recati per sollecitare l’espletamento delle pratiche, che a dire il vero il comune li raccoglie (poca cosa quindi) e le invia all’INPS, il quale controlla la regolarità tramite l’ISEE e ne ha responsabilità e costo. Deprecabile il furto dei pc da punire e prevenire con allarmi, ma anche l’immobilismo amministrativo.

    Dai ragazzi, non scherziamo, non riesco a credere che nella gigantesca macchina comunale non ci siano computer in esubero in altri uffici da trasferire alla Prima Municipalità. E comunque, se i dipendenti o i dirigenti avessero un po’ di creatività e senso civico potrebbero portarsi i propri notebook portatili da casa, riportandoli a casa a fine servizio.
    Voglio sperare che nel 2014 i dipendenti comunali lavorino in ambiente server o, ancor meglio, con dati lavorati e salvati su cloud. Così facendo basterebbe collegarsi alla intranet comunale da una qualunque postazione e lavorare senza bisogno di aspettare i tempi biblici della richiesta di fornitura pc da parte dell’economato

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