Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


Tutto vero, ma se posso permettermi eviterei di fornire date di ultimazione lavori in quanto abitando dalle parti della costruenda stazione Libertà di date ne ho viste formulare tante, l’ultima perfino scritta su un cartello montato l’estate scorsa solo per un mattina e poi subito tolto fuori dal cantiere di viale Lazio in occasione della visita di alcuni tecnici di Rete Ferroviaria Italiana provenienti dal continente……..