Palermo, "appalto pilotato in aeroporto": Scelta assolto

“Appalto pilotato in aeroporto”, Scelta assolto nonostante la prescrizione

In primo grado erano giù cadute le altre accuse

PALERMO – La Corte di appello cancella l’unico capo di imputazione rimasto in piedi per Carmelo Scelta. In primo grado era stata dichiarata prescritta una turbativa d’asta, ora per l’ex direttore generale di Gesap arriva la piena assoluzione nel merito.

In Tribunale, nel 2024, il processo sulle presunte truffe e illecfiti negli appalti all’aeroporto di Palermo si era chiuso con sette assoluzioni e due prescrizioni

Tra gli assolti, oltre a Scelta, gli altri ex vertici della società che gestisce i servizi a terra dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” e alcuni imprenditori. Scelta, difeso dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Fabio Ferarra, nel 2017 era finito agli arresti domiciliari.

Sotto l’amministrazione del vecchio management – così sosteneva l’accusa che non aveva retto al vaglio del Tribunale – sarebbero stati assegnati incarichi e consulenze in maniera diretta. Senza cioè bandire una gara pubblica, grazie alla parcellizzazione dei lavori. Ad esempio quelli per l’ammodernamento della hall arrivi era stato diviso in 117 micro progetti per un costo complessivo di 11 milioni di euro. “Tutto lecito”, hanno sempre sostenuto le difese.

Al Riesame era caduta l’ipotesi di associazione a delinquere. Era stata invece dichiarata prescritta la presunta turbativa della gara per aggiudicare il servizio di parcheggio-autolavaggio. I giudici di appello hanno deciso di entrare nel merito, assolvendo Scelta con la formula perché il fatto non sussiste.


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