L'Ars ricorda Peppe e Agnese | Cordaro: "E Andreotti?" - Live Sicilia

L’Ars ricorda Peppe e Agnese | Cordaro: “E Andreotti?”

Il presidente dell'Assemblea ha ricordato le recenti scomparse di Peppe Musumeci, figlio del deputato Nello e di Agnese Borsellino, moglie di Paolo e mamma dell'assessore Lucia. Insorge il capogruppo del Cantiere popolare: "Bisogna ricordare l'ex leader Dc". Ardizzone: "L'Ars commmemorerà Andreotti nella prossima seduta".

A SALA d'ERCOLE
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PALERMO – L’Aula si riunisce per promulgare ciò che resta. Dopo l’intervento massiccio del Commissario dello Stato, che ha cassato 21 articolo su 77, l’Assemblea regionale siciliana ha sottoscritto un ordine del giorno col quale ha chiesto appunto di pubblicare la norma senza le parti impugnate.

Ma nonostante l’Ordine del giorno non sono mancate le proteste dei deputati che hanno invece chiesto di andare a uno “scontro” col Commissario dello Stato. Turano (Udc) ha sottoscritto un Odg alternativo col quale riproporre tutte le norme impugnate, escluse la Tabella H. Per Greco (Drs), invece, bisognerebbe andare verso un conflitto di poteri di fronte alla Corte costituzionale. Insomma, convocata già nelle ore concitate dell’esame e dell’approvazione del documento.

Ma non sono mancati i momenti di maggiore raccoglimento. In apertura di seduta, infatti, il presidente Giovanni Ardizzone ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa, avvenuta nell’ultima settimana, di Peppe Musumeci, figlio dell’onorevole Nello, e di Agnese Borsellino, alla quale Ardizzone ha dedicato alcune parole accorate, invitando poi l’Aula a un minuto di silenzio in segno di rispetto.

“Una donna – ha detto Ardizzone – che per il coraggio, la determinazione e la forza d’animo con cui ha ricercato la verità rappresenta un esempio per tutti noi. In questi giorni si è sottolineata la sua riservatezza, ha parlato poco, eppure risuonano ancora le Sue parole pronunciate in occasione del ventennale della strage di via D’Amelio. ‘Caro Paolo – disse – hai lasciato una bella eredità oggi raccolta da tanti ragazzi di tutta Italia; ho idealmente adottato tanti altri figli, uniti nel Tuo ricordo dal Nord al Sud. Non siamo soli’. Cari Colleghi, è giusto e doveroso, quindi, che questa Aula onori la memoria della signora Agnese Borsellino una donna che mai si è sentita sola e che infonde speranza ai ragazzi del Sud ma anche del Nord, nella consapevolezza che il riscatto dell’ Italia intera passa dall’attuazione di quei principi e valori di cui sono stati portatori i tanti Siciliani caduti per mano della mafia: magistrati, forze dell’ordine, politici, sindacalisti, uomini delle istituzioni, giornalisti e comuni cittadini”.

Nonostante la condivisione dell’Ars, però, ecco la coda polemica. Il capogruppo del Cantiere popolare Toto Cordaro, infatti, ha chiesto con veemenza che fosse commemorato anche Giulio Andreotti. E ha chiesto con forza che questo avvenisse, anche avvicinandosi alla poltrona del presidente dell’Ars. “Onorevole Cordaro – ha replicato Ardizzone – recuperi la sua nota saggezza. Perché ha va in cerca di un incidente d’Aula? Dobbiamo cercare ciò che ci unisce, non ciò che ci divide”. Poi, prima della conclusione della seduta: “L’Assemblea commmemorerà Andreotti nella prossima seduta”.


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Commenti

    Cordaro e perchè a questo punto non ricordare pure luciano liggio, salvo lima, vito ciancimino e pippo calo’?

    Povero Andreotti..
    Se avesse saputo che all’ars l’avrebbe ricordato Cordaro, secondo me resisteva ancora un po’..

    ardizzone è uno statista rispetto a cordaro

    Patetica figura della politica. Ancora una volta..

    certo come non ricordare il prescritto per mafia andreotti. Politicanti di mestiere, fate tutti schifo.

    L’on Cordaro dimostra ancora una volta grande spessore politico (forse), il problema è che è convinto delle fissarie che dice.
    Si rilegga le vita repubblicana degli ultimi 60 anni e poi se ha ancora il coraggio parli!

    Bene, ma ammetta almeno che se Andreotti e i suoi compagni politici di destra e sinistra non avessero inventato vitalizi, premi, stipendifici, pensionamenti con “14 anni 6 mesi e 1 giorno”, se non avessero TUTTI creato il clientelismo, il voto di scambio, norme ad personam, probabilmente l’Italia non sarebbe sull’orlo del baratro, con un debito stratosferico che voi, modesti politicanti odierni tentate di arginare con inutili IMU, Tares ed esodati.
    Il lungimirante e fine politico Giulio Andreotti è colpevole quanto e più degli altri dello sfascio economico dell’Italia.
    Quanto al ricordo di Peppe e Agnese, sono squallide operazioni pubblicitarie. Onorate Peppe lavorando nell’interesse dei giovani e onorate Agnese consentendo una vita dignitosa a tante persone anziane. Tutto sommato sarebbe il vostro dovere, per il quale prendete lautissimi, immeritati compensi. Con la benedizione di Andreotti.

    L’on. Toto Cordaro non perde occasione di stare in silenzio e colleziona magre figure.

    E il ragazzo di Milazzo morto nella tragedia di Genova?????….non era imparentato con nessun personaggio famoso…
    Grave errore essersene dimenticati!

    Che politico cordaro, pure il povero (si fa per dire) andreotti in questo momento si stara’ rivoltando nella tomba. Battuta in stile con la sua cultura politica e quella del partituccio (scomparso) da cui proviene

    E magari intitolare una strada a Michele Sindona no?

    ricordiamo la borsellino e dimentichiamo andreotti. in fretta anche.

    Cordaro ma stati zitto!!! E cerca di fare l’onorevole se ci riesci

    Al solito, detta così pare che Cordaro ci voleva poco che alzava le mani su Ardizzone…..

    Fissaria megagalattica.

    Conoscendo Cordaro mi pare inverosimile quanto leggo.

    Ma stiamo parlando di cose riferite da giornalisti (?????).

    Che andiamo cercando?

    invece agnese chi era?????? andreotti ti piaccio o no fa parte della ns storia!

    finalmente stai facendo una buona affermazione perchè dopo che ti eri permesso di offendere un tuo ex grande elettore di belmonte mezzagno mi eri caduto dal cuore

    Visto che c’è, il presidente dell’ARS potrebbe associarsi a quelli che protestano contro la condanna di Berlusconi ….. e magari commemorarlo mentre è ancora in vita.

    alla prossima seduta, cordaro ricordati di chi ti ha appoggiato nel colleggio di bagheria….

    E se invece di perder tempo a commemorare si mettessero a lavorare?

    @ vincenzo: e che significa? anche Ciancimino e Lima fanno parte della nostra storia e nessuno si è mai sognato di commemorarli.

    Il Signor Cordaro se lo commemori da solo Andreotti a 95 anni. Potrebbero camparci in tanti a questa età. Suvvia sia serio il signor Cordaro ringrazi il Dio che sta seduto all’Ars senza vere ne titoli ne meriti.

    @Vincenzo… forse della tua storia, come Hitler fa parte della storia dei nazisti…

    ..quello piccolo, gobbo, che si incontrava con Bontade e ha rovinato l’Italia…

    Guarda che lo so chi è, era una domanda ironica.

    Guardate che sia GRASSO , che NAPOLITANO sono andati a rendere omaggio ad Andreotti e nessuno si è chiesto il perchè (sono mafiosi anche loro,o Andreotti è stato un grande statista?) ,adesso tutti scandalizzati !!! MA MI FACCIA IL PIACERE ;direbbe Totò!!!!!!

    Condivido pienamente!

    Si commemoratelo pure ma per coerenza bisognerebbe allora commemorare pure il giornalista Mino Pecorelli e tutte le vittime della mafia anteriori al 1980 in base alla sentenza che attesta fino a quell’anno i rapporti di Andreotti con la mafia! Le indubbie doti di statista e la morte non possono cancellare, di colpo, queste verità indiscusse. A volte e mi riferisco all’On. Cordaro, tacere sarebbe la miglior cosa!!!!

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