BRONTE. Eseguita nel tardo pomeriggio di ieri l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Gianluca Longhitano, venticinquenne già noto alle forze dell’ordine. A suo carico il furto di oggetti preziosi in un’abitazione del vicino comune di Maniace avvenuto il 3 agosto dello scorso anno. L’arresto è arrivato a conclusione delle indagini portate avanti dalla locale Stazione dei carabinieri. Ad incastrarlo sono state le impronte lasciate su un vetro della casa che gli accertamenti di laboratorio effettuati dal RIS di Messina hanno adesso confermato essere le sue.
Raggiunto dai militari della Compagnia di Randazzo nella villetta di campagna dove abitava abitualmente, Longhitano sarà ora trasportato nel carcere di piazza Lanza a Catania

