Ars, Cascio ancora presidente? | Crocetta: "Decide l'Assemblea"

Ars, Cascio ancora presidente? | Crocetta: “Decide l’Assemblea”

Sulla poltrona più prestigiosa di Sala d'Ercole potrebbe tornare il presidente uscente. Una "mossa" che potrebbe consentire alle forze politiche che sostengono il governo di contare su un sostegno più vasto in Assemblea. Il nuovo governatore: "Sarebbe bello se i deputati eleggessero il nuovo presidente all'unanimità".

IL RETROSCENA
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PALERMO – Per portare avanti la “discontinuità”, paradossalmente, a volte serve un segno di “continuità”. Così, nei frequenti colloqui di queste ore, finalizzati non solo a fissare nomi e volti della prossima squadra di governo, ma anche a prevedere e magari evitare le difficoltà più gravi di un’Assemblea fortemente frammentata e di una maggioranza senza maggioranza, ecco che si fa strada l’idea di una conferma sulla poltrona più prestigiosa di Sala d’Ercole.

Già, potrebbe essere Francesco Cascio il presidente dell’Ars anche per la prossima legislatura, come già anticipato da Live Sicilia nei giorni scorsi. È questa l’ipotesi ricorre in queste ore tra gli esponenti delle forze politiche che sostengono il governo. Un nome che potrebbe essere proposto nel tentativo di poter contare su una base di partenza che garantisca quantomeno i numeri minimi della maggioranza all’Ars: 46 deputati. Ma il presidente dell’Assemblea dovrà essere “eletto”. Servirà quindi un consenso trasversale delle forze presenti a Palazzo dei Normanni.

“Deciderà l’Assemblea – ha precisato infatti il presidente in pectore Rosario Crocetta – io non mi addentro in queste discussioni. Mi auguro però – ha aggiunto – che l’Ars trovi su questo punto un’ampia convergenza. Un presidente dell’opposizione? So che tanti politici di destra mi stimano – ha ammesso Crocetta – e io sono in buoni rapporti con tutti”.

La scelta del deputato Pdl come presidente dell’Ars rappresenterebbe una risposta all’invito che lo stesso Cascio, proprio in un’intervista a Live Sicilia, aveva lanciato a Crocetta: una sorta di “patto istituzionale”, una apertura alle opposizioni necessaria in un momento di grave crisi della Sicilia. Una crisi che potrebbe persino acuirsi nei prossimi mesi, quando esploderà, ad esempio, la “bomba” dei precari degli Enti locali. “Ma che sia chiaro – precisa Crocetta – i ruoli devono essere distinti: il governo deve pensare a governare, l’Ars ad approvare le leggi”.

Ma il tema della presidenza dell’Assemblea, ovviamente, coinvolge direttamente i partiti della maggioranza, che ieri sera avrebbero “aperto” all’idea di Cascio. E che fino a ieri a quella posizione guardavano non senza interesse. Sia il Pd che l’Udc. Tra i democratici, infatti, sembrava essere Antonello Cracolici il più quotato. I centristi, invece, vedevano nella presidenza dell’Ars un modo per “compensare” il minor numero di assessorati, rispetto proprio al Pd, previsto nei primissimi accordi tra le forze di governo. E i nomi di Giovanni Ardizzone e di Lino Leanza sembravano molto credibili, in questo senso.

Se, invece, sarà davvero Francesco Cascio il prossimo presidente dell’Ars, Crocetta potrebbe contare, se non sull’appoggio, certamente su un atteggiamento più “responsabile” di alcuni deputati azzurri. E probabilmente, anche di quelli del Cantiere popolare, che avevano addirittura aperto a un esponente dell’Udc. A quel punto, però, necessariamente, proprio i centristi di D’Alia potrebbero chiedere un “risarcimento” in giunta: dove i possibili due assessorati inizialmente previsti, potrebbero raddoppiare (o quantomeno diventare tre, più un tecnico d’area Udc).

Un’assegnazione che si scontra col tentativo di formare una giunta di “tecnici di alto profilo”. La strada che al momento Crocetta sembra avere intrapreso (pur precisando che “di intellettuali se ne trovano anche tra i partiti”), individuando già Franco Battiato, Lucia Borsellino, e il giudice Nicolò Marino. Un pm che indagò su Castiglione e Firrarello. Quell’area del Pdl entrata in aperto conflitto con Francesco Cascio. L’ex presidente dell’Ars. Pronto a tornare su quella poltrona.


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