Il caso dell'ufficio stampa di Palermo Chi comunica in Comune? di Redazione Secondo i sindacati "l’amministrazione Cammarata raccatta pretesi giornalisti senza alcuna esperienza e professionalità specifiche, spesso non iscritti nemmeno all’Ordine dei giornalisti, causando all’Ente un duplice danno: economico e di immagine". Intanto gli undici giornalisti vincitori del regolare concorso sono a spasso. L'appello: "intervenga la magistratura" (a.c.)
Il caso dell'ufficio stampa di Palermo Chi comunica in Comune? di Redazione Secondo i sindacati "l’amministrazione Cammarata raccatta pretesi giornalisti senza alcuna esperienza e professionalità specifiche, spesso non iscritti nemmeno all’Ordine dei giornalisti, causando all’Ente un duplice danno: economico e di immagine". Intanto gli undici giornalisti vincitori del regolare concorso sono a spasso. L'appello: "intervenga la magistratura" (a.c.)
Il caso dell'ufficio stampa di Palermo Chi comunica in Comune? di Redazione Secondo i sindacati "l’amministrazione Cammarata raccatta pretesi giornalisti senza alcuna esperienza e professionalità specifiche, spesso non iscritti nemmeno all’Ordine dei giornalisti, causando all’Ente un duplice danno: economico e di immagine". Intanto gli undici giornalisti vincitori del regolare concorso sono a spasso. L'appello: "intervenga la magistratura" (a.c.)
Il presidente regionale di Confindustria Lo Bello: “Gabbie salariali| ingesserebbero il mercato” di Redazione
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DETTI SICILIANI Se incontri Bossi per strada… di Redazione Bravo Raffaele Lombardo. Questa idea delle gabbie salariali è una schifezza leghista che penalizzerebbe la Sicilia. Al presidente siciliano, suggeriamo umilmente un proverbio da recitare tipo esorcismo - a proposito di gabbie - quando incontrerà l'iracondo Bossi: "Aceddu ca canta nna argia, o canta ppì mmiria o canta ppì raggia". Purtroppo non è ancora disponibile la traduzione in lingua padana.