Un anno non è sufficiente per licenziare un dipendente infedele. Nonostante due arresti. Il caso di Nino Nobile, il funzionario della Motorizzazione che sarebbe stato il perno del presunto sistema di mazzette per ottenere la patente a Palermo, è ancora pendente davanti alla corte d'appello: dopo il primo arresto, infatti, la Regione aveva licenziato il dipendente, ma un anno fa il Collegio arbitrale di disciplina ha annullato il provvedimento. Era gennaio dell'anno scorso, e il caso è finito anche sul prestigioso quotidiano francese Le Figaro