Salvini blinda Cantarella: tensioni nel Carroccio etneo

Assessori, Salvini blinda Cantarella: tensioni nel Carroccio

Salvini ha intenzione di premiare la lealtà di uno dei primi siciliani ad aderire al Carroccio. Sammartino non ci sta.

CATANIA. Sarebbe stato Matteo Salvini in persona ad avanzare il nome di Fabio Cantarella quale assessore in quota Lega nella giunta guidata da Enrico Trantino. Il capo del Carroccio, secondo i rumors raccolti dal nostro giornale, lo avrebbe fatto durante l’incontro avuto in settimana con il sindaco di Catania a Palazzo degli Elefanti. Un’opzione comunicata con il silenzio-assenso della eurodeputata siciliana Annalisa Tardino.

Tensioni nella Lega

Una proposta che, a quanto risulta, avrebbe però sollevato un caso all’interno della sezione isolana degli ex padani. Tant’è che Luca Sammartino, vice presidente della Regione siciliana, avrebbe manifestato più di un disappunto allo stesso segretario leghista. Fino a raggiungerlo a Palermo, dove Salvini era impegnato per difendersi dall’accusa di sequestro di persona circa il caso della nave ong Open Arms.

Stando ai rumors che si sono inseguiti pet tutta la giornata di ieri, l’area che fa capo a Luca Sammartino e alla parlamentare Valeria Sudano sarebbe prossima addirittura a uno strappo. Tuttavia, dall’inner circle del vice governatore, arriva una secca smentita circa uno scenario che provocherebbe più di una slavina nel centrodestra isolano.

Numeri e lealtà

Il nodo della questione è semplice. Forti anche dei numeri raccolti in più di una consultazione elettorale, i sammartiniani preferirebbe che a entrare nella giunta, oltre al già designato Andrea Guzzardi, sia Giuseppe Gelsomino. Lo stesso Gelsomino che, appunto perché eletto cinque anni fa nei banchi del centrosinistra, quando i propri riferimenti politici erano tre le punte di diamente del Renzismo siciliano, ha militato ininterrottamente sui banchi dell’opposizione di Salvo Pogliese.

Fabio Cantarella è invece uno dei cosiddetti leghisti della prima ora. Ovvero, uno dei primissimi siciliani ad aver abbraccio il progetto di Matteo Salvini. Nella scorsa legislatura, Cantarella è stato assessore di Pogliese all’Ambiente. L’uscita dalla squadra di governo è avvenuta sulla scorta di un ordine di partito imposto dall’alto, quando all’allora leghista Alessandro Porto furono tolte le deleghe. (Porto però entrerà nella giunta Trantino in quota Autonomista).

A quanto pare, Salvini sarebbe intenzionato a premiare l’atto di lealtà di Cantarella. Intanto, Enrico Trantino attende chiarimenti.


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