Un uomo ha guidato la sua auto imbottita di mortai contro il Temple of Israel, alla periferia di Detroit, e ha aperto il fuoco contro gli agenti della sicurezza prima di essere ucciso.
Secondo quanto riferito dalla Cnn, l’uomo si chiama Ayman Ghazaleh e prima dell’assalto ha pubblicato sui social media le foto della sua famiglia, tra cui dei bambini, scrivendo che erano stati uccisi in un recente attacco israeliano nella città di Mashghara, in Libano.
“L’antisemitismo non conosce limiti né confini. Israele viene attaccato perché è lo Stato ebraico”, ha commentato il premier israeliano Benyamin Netanyahu.
In un comunicato, la polizia aveva chiesto “ai membri della comunità di West Bloomfield di stare lontani dall’area per consentire l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti stanno inoltre intensificando i pattugliamenti presso altri luoghi di culto del distretto”.

