Costano circa 50 milioni di euro l'anno e danno lavoro a 2.200 persone, ma gli enti che si occupano della fornitura dell'acqua nelle campagne in molti casi non incassano nemmeno un euro. I direttori però guadagnano come i superburocrati e si concedono premi. Baccei: "Pronti a mandare tutto alla Corte dei conti". Il direttore di Gela: "Non guadagno 161 mila euro".
Durissima nota di Antonio Malafarina e Marco Forzese deputati del Movimento fondato dal presidente: "Non crediamo più nella rivoluzione". Poi la precisazione: "Non scarichiamo nessuno, ma bisogna accelerare". Mentre una maggioranza "virtuale" punta solo a tenere tutto in piedi in vista delle prossime elezioni. La nota del Megafono: "Non crediamo più nella rivoluzione".
L'assessore alla Sanità: "I tagli della Lorenzin alle prestazioni specialistiche? Sì, ma i medici siano tutelati. Proseguo il lavoro di Lucia Borsellino con cui sono sempre in contatto. Concorsi necessari: saranno destinati a 5 mila persone". L'Aiop: "Tagli se necessari coinvolgano anche il pubblico".