Kalashnikov, fucili e bombe a mano:| l’arsenale del clan Assinnata il blitz di Laura Distefano La retata The End ha permesso ai carabinieri di azzerare il gruppo dei Santapaola di Paternò. Nel corso delle indagini i militari riuscirono a individuare il deposito delle armi della cosca.
il monopolio del tabacco di contrabbando “Quando lo vedo lì, lo pesto” |Minacce per vendere le “bionde” di Laura Distefano Nel corso di una conversazione intercettata dalle Fiamme Gialle Nunzio Russo, uno degli arrestati del blitz "Dirty Smoke", fa capire che in maniera chiara che nessun altro può vendere sigarette di contrabbando al mercato di piazza Carlo Alberto.
Caltagirone Anziana morta dopo uno scippo |Condannato in appello il malvivente di Laura Distefano La sentenza della Corte d'Appello di Catania nei confronti di Luigi Messina: 9 anni e dieci mesi di reclusione. In primo grado era stato condannato a 10 anni. (Nella foto un frame delle videoriprese che portarono i carabinieri ad arrestarlo nel 2014)
Blitz The End: Angelosanto analizza l’evoluzione dell’indagine di Laura Distefano Parla il maggiore Adolfo Angelosanto, comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Catania.
la replica dei vertici del gruppo “Guardia alta contro infilitrazioni” |Tecnis: “Rispetto della legge” di Laura Distefano "Ogni diversa e conclusiva valutazione dei fatti costituisce un'indebita anticipazione di un giudizio che spetta unicamente all'Autorità giudiziaria".
La decisione del gip Armi e droga, blitz a Librino |Due indagati tornano liberi di Laura Distefano Disposta la scarcerazione per Vito Gardali e Michael D'Antoni. Misura cautelare, invece, per Orazio Pino.
Il profilo Omar Scaravilli |Il “clone” di Iano il grande di Laura Distefano Avrebbe fatto parte del gruppo dei Laudani di Picanello, ma essendo molto legato a Sebastiano Laudani sarebbe stato operativo anche a Canalicchio e San Giovanni La Punta.
Dirty Smoke: i video della vendita di “bionde” di contrabbando di Laura Distefano La finanza ha monitorato l'attivita illecita messa in piedi anche al Mercato di piazza Carlo Alberto.
Dirty Smoke, le foto della Finanza di Laura Distefano Il blitz della Finanza che ha scoperchiato un'organizzazione dedita al contrabbando delle "bionde".
19 arresti “Bionde” di contrabbando |Finanza smantella organizzazione di Laura Distefano Operazione "Dirty smoke". TUTTI I PARTICOLARI.
Il quartiere di Canalicchio La roccaforte dei Laudani |I ruoli di “Vurpitta” e “Scimmia” di Laura Distefano L'organigramma dei Mussi i Ficurinia nel quartiere catanese. Il ruolo di reggente sarebbe stato al centro di molte discussioni all'interno della famiglia Laudani. OMAR SCARAVILLI, IL CLONE DI IANU IL GRANDE
venerdì e sabato Bullismo e baby gang in centro |Controlli preventivi della polizia di Laura Distefano La Questura per arginare il fenomeno, sempre più diffuso, ha messo in campo un dispositivo formato da squadre a cavallo e pattuglie delle Volanti. Le zone presidiate sono state piazza Teatro e la Villa Bellini. A supporto anche la Municipale, la Finanza e i Carabinieri.
L'analisi Il nuovo corso dei Laudani |Vuoti di potere dopo il blitz di Laura Distefano Il duro colpo inferto dai carabinieri ha creato disequilibri nell'organigramma della cosca. Ogni gruppo ha subito pesanti perdite. E gli altri clan potrebbero approfittarne per allargare i loro confini mafiosi.
Il processo Le vendette di Cosa nostra |Alla sbarra il killer Magrì di Laura Distefano Il boss santapaoliano avrebbe ucciso Franco Palermo nel 2009 per un regolamento di conti. In aula l'esame di un teste della difesa: il cognato della vittima Vincenzo Condorelli è una sequela di "non so". E poi i "non ricordo" su una conversazione "intercettata" il giorno del delitto.
Santissimo Salvatore di Paternò “Rafforzare unità dell’ospedale” |Il Comitato scrive a Giammanco di Laura Distefano La lettera è stata consegnata durante un incontro. Il direttore ha promesso una visita entro febbraio.
Via Capo Passero La roccaforte di Marco Battaglia | “Trafficava la cocaina più potente” di Laura Distefano I collaboratori di giustizia nel corso del processo lo descrivono come "quello che aveva la merce migliore". Marco Battaglia avrebbe controllato fino al 2013 lo spaccio a San Giovanni Galermo: i Mirabile e i Cursoti Milanesi potevano vendere stupefacenti solo dietro pagamento di un affitto.