Avs: "La Vardera risorsa importante, basta tatticismi"

Avs: “La Vardera risorsa importante. Campo progressista, basta tatticismi”

Le dichiarazioni di Montalto, Giambrone e Minniti
verso le regionali
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PALERMO – “La candidatura di Ismaele La Vardera non può che rappresentare una risorsa importante, Alleanza Verdi Sinistra ha da tempo chiesto alle altre forze del campo progressista di decidere finalmente da che parte stare e con chi stare”.

Il documento firmato da Avs dopo l’ufficializzazione della candidatura di Ismaele La Vardera, ha il sapore dell’aut-aut al Campo progressista, con un destinatario nel mirino: il Pd.

Aut-aut al campo progressista

Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra italiana, Fabio Giambrone coportavoce regionale di Europa Verde e Alessandra Minniti coportavoce regionale di Europa verde, parlando della presentazione della candidatura di La Vardera come di un’iniziativa “che ha avuto una partecipazione popolare oggettivamente sorprendente e incoraggiante”.

Ecco il preambolo dell’aut-aut alla coalizione: “Ancora una volta – scrivono i leader di Avs – vogliamo essere chiarissimi e vogliamo esprimere la nostra posizione senza alcuna ambiguità. Alleanza Verdi Sinistra ha da tempo chiesto alle altre forze del campo progressista di decidere finalmente da che parte stare e con chi stare, individuando definitivamente delle regole chiare e condivise sui confini politici della coalizione”.

Non si fa attendere la stoccata al partito democratico: “Fino a oggi non è arrivata alcuna presa di posizione contraria, soprattutto da parte del Partito Democratico, sia all’ingresso del movimento di Cateno De Luca in un campo progressista che a quel punto non potrebbe più definirsi tale, sia all’obiettivo politico caldeggiato da Italia Viva di accogliere esponenti di centrodestra che cercano una ricollocazione elettorale o che fuggono dalla Dc che fu di Cuffaro”.

Avs e la candidatura di La Vardera

Avs sostiene che “la candidatura di Ismaele La Vardera non può che rappresentare una risorsa importante, anche per fare finalmente chiarezza sulle posizioni politiche di tutte le soggettività che dovrebbero proporre un’alternativa comune al governo Schifani. Da parte nostra, ribadiamo la nostra ferma convinzione che per battere un centrodestra siciliano disastroso ma ancora forte e potente, serva la massima unità, ma anche il coraggio di rappresentare una proposta politica e sociale radicalmente alternativa a quella di chi sta distruggendo la nostra regione”.

Montalto, Giambrone e Minniti sostengono che continueranno a far parte del campo progressista, solo se “sarà in grado” di rappresentare “la proposta politica e sociale radicalmente alternativa”.

“Se però – aggiungono – continueranno gli irresponsabili tatticismi elettorali che hanno messo in crisi il campo progressista, se persisterà la grave tentazione di snaturare politicamente il fronte dell’alternativa al centrodestra, noi non sacrificheremo l’esigenza di contribuire alla costruzione di una proposta forte e convincente che sappia ridare speranza alle siciliane e ai siciliani e che sia in grado di battere le destre”.

Avs strizza, quindi, l’occhio a La Vardera: “L’alternativa chiaramente c’è, come dimostrato dall’iniziativa di Controcorrente e non solo, coinvolge già forze politiche importanti e può allargarsi ulteriormente soprattutto grazie a un coinvolgimento popolare straordinario. Ora non si perda più tempo, perché la Sicilia ha bisogno – conclude Avs – urgente di un radicale cambiamento”.


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