Ballottaggio, si infiamma| il duello Trovato-Bellia - Live Sicilia

Ballottaggio, si infiamma| il duello Trovato-Bellia

Mancano le liste e, nonostante il vantaggio del delfino dell''uscente sindaco Messina, nulla è scontato per il paese etneo. Imprevedibile l'orientamento di chi ha sostenuto altri candidati. GUARDA IL CONFRONTO VIDEO

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CATANIA – Ultimi giorni di campagna elettorale. A San Giovanni La Punta gli apparentamenti rimettono in gioco gli equilibri registrati al primo turno. Nino Bellia ha ottenuto il 49,2 % delle preferenze ,contro il 22,1 % raccolto da Santo Trovato. Un distacco ampio, ma tutt’altro che definitivo. E non è affatto scontato l’esito del ballottaggio. Intanto, i due candidati dovranno affrontare due fattori imprevedibili: l’astensionismo e l’assenza delle liste e dell’esercito dei candidati al Consiglio in campo. Si parte dunque da zero o quasi. Sul piatto resta l’ingrediente della credibilità personale e della bontà del progetto politico dei due contendenti.

È sul piano regolatore e la gestione dei rifiuti che si accende il confronto. “Il Prg deve essere sicuramente revisionato”, è il punto di vista condiviso dai due, la proposta si divide tuttavia sull’esercizio concreto. Da un lato l’esigenze di sviluppo economico del territorio; dall’altro la necessità di armonizzare socialmente qualsiasi intervento. Sulla gestione dei rifiuti lo scontro è aperto: maggiore sensibilizzazione della cittadinanza, strumenti gestionali inadeguati e l’individuazione dell’area da destinare a isola ecologica.

Ci sono poi i conti pubblici e lo stato dei servizi ai cittadini che fanno emergere le sostanziali differenze tra i due programmi. Mentre Trovato lamenta una gestione non oculata delle risorse, Bellia rivendica l’azione di risanamento dell’amministrazione uscente. In entrambe le visioni programmatiche, comunque, emerge l’urgenza di offrire servizi che siano quanto più accessibili e trasparenti per i cittadini.

Insomma, perché votarli? “Ho maggiori possibilità di poter rimettere in carreggiata la macchina amministrativa”, è la posizione di Santo Trovato. “Voglio rompere – aggiunge – il monopolio attuale che si vive dentro al Palazzo”. Punto di vista ovviamente differente per Nino Bellia, che non solo rivendica il valore dell’azione della giunta Messina, ma ritiene di essere già stato premiato dall’elettorato al primo turno: “Se ci fosse il vecchio sistema elettorale sarei già sindaco, mi sono mancati 58 voti per la vittoria. Ai cittadini chiedo solo di confermare la scelta di domenica scorsa”. Auspici o no, la stretta di mano tra i due candidati c’è già stata. Il resto è affidato al responso delle urne.


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