PALERMO – Amg esternalizza la lettura dei contatori del gas e a Palazzo delle Aquile scoppia la polemica. La società partecipata del comune di Palermo ha infatti indetto nel 2013 una gara per l’appalto del servizio biennale di lettura e fotolettura dei contatori del gas nei comuni in cui Amg distribuisce il gas naturale: oltre a Palermo anche Camporale, Montelepre e Grisì, frazione di Monreale. Un bando da oltre un milione di euro che è stato aggiudicato a inizio 2014 alla Aeg spa di Lucca, con un ribasso del 42%. I letturisti dovranno, armati di pos, girare per le case dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e anche il sabato mattina, almeno fino a quando non sarà possibile effettuare ovunque la telelettura, così come richiesto dall’Authority per l’energia elettrica e il gas.
Ma la gara ha provocato anche qualche polemica, specie in casa Pd, all’indirizzo dell’Amg e dell’allora presidente Emilio Arcuri, che oggi occupa la poltrona di vicesindaco. “Il servizio finora è stato svolto da un’azienda terza che fa capo al Comune (Energy auditing, ndr), se anche ci fosse l’obbligo di legge di far effettuare la lettura a un soggetto terzo, per come si è fatto fino ad adesso si doveva continuare a fare – attacca il consigliere comunale Fabrizio Ferrara – mentre il sindaco Orlando per tentare di salvare Gesip impone di internalizzare i servizi, anche a costo di mandare a casa decine di lavoratori, il suo vice esternalizza creando un cortocircuito ai vertici dell’amministrazione. Chiederò che il sindaco venga a riferire in aula”.
“La lettura dei misuratori di gas – replicano dall’azienda con una nota – è un servizio residuale dal momento che anche questo servizio, come quello relativo all’energia elettrica, a regime dovrà essere assicurato tramite la telelettura come disposto dall’Authority per l’energia elettrica e il gas. Amg ha già in corso l’intervento di sostituzione dei contatori con misuratori in grado di effettuare la telelettura attraverso un progetto finanziato con i fondi comunitari del programma Jessica: sono già stati sostituiti tutti i misuratori di grosso calibro, relativi alle grandi utenze, che già effettuano la telelettura. Come disposto dall’Authority, dal primo gennaio 2015 potranno essere installati sono misuratori che consentiranno la telelettura”.
E sulla scelta di esternalizzare un servizio, prima svolto in proprio, in un periodo di vacche magre per l’amministrazione comunale: “L’Amg ha dovuto esternalizzare il servizio di lettura dei contatori per evitare una contestazione e relativa sanzione, in relazione alle direttive dell’Authority per le norme sull’unbundling – spiegano dall’azienda – la lettura (sino a quando non sarà elettronica) deve essere effettuata da una società terza rispetto al distributore. Il servizio, invece, era svolto dal personale di una delle società satellite di Amg, Energy auditing. Si è comunque innescato un circolo virtuoso: le letture sono aumentate del 15 per cento, i dati sono certi e reali dal momento che la lettura prevede l’invio di una foto del contatore via e-mail o Whatsapp. Inoltre, in questo modo, il personale che ha specifiche competenze in materia di analisi energetica, prima sottoutilizzato, è stato destinato in maniera più efficace ed efficiente alla manutenzione degli impianti termici comunali e alla conduzione della piscina comunale”. Insomma, per la partecipata non ci sarebbe nessuno spreco, ma anzi maggiore efficienza e perfino un utilizzo migliore dei propri dipendenti.
“In questa vicenda c’è solo un problema di opportunità – dice il capogruppo forzista Giulio Tantillo – si poteva semplicemente aspettare di mettere i nuovi contatori. Si è trattato di un caso di opportunità, non c’è nulla di anomalo. Con i nuovi contatori la vicenda verrà risolta. La stessa cosa è stata fatta dal’Amap in precedenza, le aziende si devono uniformare”.

