Bellolampo, riapertura posticipata di una settimana

Bellolampo, riapertura posticipata di una settimana

Bellolampo, riapertura posticipata di una settimana

Tra una settimana potrebbe riaprire Bellolampo. Fissato un altro incontro per il 28 agosto. Intanto i cassonetti continuano a bruciare in città.

La discarica di Bellolampo resterà chiusa ancora per una settimana. “Sono state date delle prescrizioni ad Amia – ha detto Pietro Lo Monaco, capo della Protezione Civile – se verranno rispettate ad un mese esatto dal rogo la discarica potrà riaprire”. Nel vertice che si è tenuto nella sede di via Babela hanno partecipato i vigili del Fuoco, l’Amia, la Provincia, L’Arpa, i geologi nominati per monitorare l’evoluzione dei danni provocati dall’incendio di 29 luglio.

Tante le operazioni da fare questa settimana dall’Amia: ripristinare la rete del pericolato, istituire un servizio anti incendio più efficace, eliminare tutte le sterpaglie presenti nell’impianto, aggiornare il piano di emergenza interno e il documento di valutazione, coprire tutta la terza vasca, verificare l’ulteriore abbassamento della temperatura. Due controlli saranno eseguiti martedì prossimo dai carabinieri e dall’istituto di geofisica e vulcanologia per monitorare la situazione del rogo nella quarta vasca.

Un prossimo incontro è previsto per il 28 agosto. Nel frattempo i cassonetti continuano a bruciare in città. Stanotte sono stati venticinque i contenitori dati alle fiamme. Entrati in azione i camion e le pale meccaniche. Anche gli uomini del Coime sono intervenuti.

Infine si allargano i controlli sugli allevamenti vicini a Bellolampo per l’emergenza diossina. Quelli contaminati sono due a Torretta, uno a Cruillas nella zona di Torre Ingastone. “Come previsto, a Palermo e dintorni la catena alimentare risulta compromessa da diossine – ha detto il presidente provinciale della Federazione Maximo Ghioldi, i verdi chiedono che venga dichiarato lo stato di calamità e che venga istituito un fondo di garanzia per risarcire in tempi rapidi gli allevatori”.


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