CATANIA – Una seduta di Consiglio comunale straordinaria, per ascoltare dal sindaco Bianco la relazione sullo stato di attuazione del programma. È partita una raccolta firme tra consiglieri comunali per “costringere” il primo cittadino parlare in Consiglio comunale, come previsto dalla legge regionale n.7 del 1992 e dallo Statuto comunale.
La prima prevede che “ogni anno il sindaco presenta una relazione scritta al consiglio comunale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta nonché sui fatti particolarmente rilevanti” e che “Il consiglio comunale, entro 10 giorni dalla presentazione della relazione, esprime in seduta pubblica le proprie valutazioni”. Il secondo prevede invece che “ogni sei mesi il sindaco presenta una relazione scritta sullo stato di attuazione del programma, illustrando l’attività svolta ed eventuali fatti o provvedimenti particolarmente rilevanti, nonché le scelte prioritarie che intende compiere”.
Eppure si legge nel documento firmato dei consiglieri “dalla data del suo insediamento nel giugno 2013, a oggi, il sindaco non ha ottemperato a quanto disposto dalle norme su indicate”. Da qui, la richiesta di convocazione straordinaria urgente del consiglio comunale con all’ordine del giorno le relazioni annuali del signor sindaco sullo stato di attuazione del programma”. A firmare documenti sono stati 23 consiglieri comunali, molti di maggioranza, la metà dell’intero senato cittadino.
“L’obiettivo di questa iniziativa -ha spiegato il vicepresidente vicario del consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono- è consentire un dibattito proficuo, finalmente, che finora non si è mai potuto svolgere causando una grave lesione alla doverosa sensibilità istituzionale del sindaco e del consiglio comunale nei confronti della Città”.
Elenco chi sono i consiglieri firmatari:
1. Sebastiano Arcidiacono (Vice presidente vicario del Consiglio comunale – gruppo Misto)
2. Tuccio Tringale (Vice Presidente del Consiglio comunale – Gruppo Catania 2.0)
3. Ersilia Saverino (Vice Presidente commissione tributi – gruppo PD)
4. Carmelo Sgroi (Capo gruppo Progetto Popolare)
5. Carmelo Coppolino (Presidente Commissione personale, Capo Gruppo – Catania Futura)
6. Niccolò Notarbartolo (Presidente commissione Lavori Pubblici – Gruppo PD)
7. Ludovico Balsamo (Presidente commissione commercio – Gruppo Misto)
8. Santi Bosco (Capo Gruppo – Forza Italia)
9. Lanfranco Zappalà (Presidente commissione Statuto – Gruppo PD)
10. Sebastiano Anastasi (Vice presidente Commissione servizi sociali – Gruppo Grande Catania)
11. Alessandro Messina (Gruppo Misto)
12. Manlio Messina (Gruppo Misto)
13. Maurizio Mirenda (Gruppo Catania Futura)
14. Agatino Lanzafame (Gruppo Catania Futura)
15. Giuseppe Catalano (Gruppo Art. 4)
16. Natale Russo (Gruppo Art. 4)
17. Carmelo Nicotra (Vice Capo Gruppo Progetto Popolare)
18. Antonino Manara (Gruppo Art. 4)
19. Andrea Barresi (Vice Presidente commissione bilancio – Gruppo Grande Catania)
20. Francesco Saglimbene (Gruppo Forza Italia)
21. Salvatore Tomarchio (Presidente commissione tributi – Gruppo Progetto popolare)
22. Salvatore Giuffrida (Presidente commissione Sport e P.I – Gruppo Catania 2.0)
Spadaro Salvatore (Gruppo – Catania futura)
La nota del gruppo Catania futura, in cui si precisano le motivazioni che hanno spinto in consiglieri del gruppo che appoggia la maggioranza, a firmare la richiesta di convocazione straordinaria del senato cittadino. “Il gruppo consiliare Catania Futura intende precisare il significato della richiesta al Sindaco di Catania di intervenire in aula per relazionare sullo stato di avanzamento del programma. Crediamo che il buon governo della città non possa prescindere da un dialogo reale e diretto tra tutte le istituzioni e tutti i soggetti politici. La presenza del sindaco in Consiglio comunale costituisce, allora, un momento di verifica e confronto necessario per la vita democratica della città e per il rilancio dell’azione amministrativa. Per questo motivo abbiamo sottoscritto il documento presentato dal vicepresidente del consiglio Arcidiacono. Non si tratta di un atto di sfiducia nei confronti del Sindaco: come gruppo politico continueremo a partecipare ai lavori d’aula con senso di responsabilità e daremo sostegno a tutte le iniziative dell’amministrazione che riterremo utili per la città”.
La nota del capogruppo di Con Bianco per Catania, Alessandro Porto. “E’ lo stesso sindaco Bianco a voler illustrare al Consiglio i tanti progetti realizzati per la nostra città che sta finalmente cambiando volto: dalla Metropolitana al Patto per Catania e altri strumenti attivati con finanziamenti per un miliardo di euro che produrranno sul nostro territorio settemila posti di lavoro all’anno per tre anni, dalla raccolta differenziata porta a porta allo sviluppo di porto e aeroporto. Lo stesso Sindaco d’altra parte, ha più di una volta annunciato che avrebbe, nei primi mesi del nuovo anno, illustrato al meglio al Senato cittadino quello che è stato fatto e i progetti futuri per Catania grazie al lavoro svolto in questi anni dall’Amministrazione anche grazie a una piena collaborazione con il Consiglio comunale. La richiesta avanzata in questi giorni in tal senso, al netto di qualcuno che vuole a tutti i costi strumentalizzare, nasce proprio dall’intento di far emergere questo importante ruolo del Consiglio”.

