Birgi, la Camera di commercio | sottoscrive l'aumento di capitale - Live Sicilia

Birgi, la Camera di commercio | sottoscrive l’aumento di capitale

Accordo di co-marketing con i Comuni della provincia per trovare nuove risorse per promuovere lo scalo. Resta il nodo del nuovo contratto con Ryanair.

37.776 nuove azioni, valore di 36mila euro
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TRAPANI – La Camera di Commercio di Trapani esce allo scoperto e puntella il rilancio dell’aeroporto di Birgi. La sua giunta ha preso due decisioni importanti. Ha aderito all’aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci dell’Airgest dello scorso 19 settembre ed ha quantificato il suo contributo per partecipare all’accordo di co-marketing con i Comuni della provincia per trovare nuove risorse per promuovere il “Vincenzo Florio”. L’adesione all’aumento di capitale porta la Camera di Commercio ad acquistare 37.776 nuove azioni per un valore di 36.264,96 euro. La sua presenza nel pacchetto azionario della società di gestione di Birgi è del 2%, che risulta decisivo per mantenere la maggioranza alla parte pubblica. Il 49% della Provincia sta per passare alla Regione.

La Camera di Commercio è anche protagonista dell’attività di co-marketing. E’ stata chiamata a coordinare l’intesa con i Comuni che faranno la loro parte utilizzando una quota (75%) della tassa di soggiorno. E’ una iniziativa che ha l’obiettivo di portare all’aeroporto circa 3 milioni di euro per la sua promozione turistica. La Camera di Commercio darà il suo contributo. La giunta ha delibera un impegno finanziario di 250.000 euro. Il presidente Pino Pace canta vittoria dopo qualche accenno di polemica nei confronti di una sua presunta lentezza: “La giunta, che rappresenta tutti i settori produttivi della provincia di Trapani ha dato assoluta priorità al potenziamento dell’aeroporto che, con il suo notevole flusso di passeggeri, contribuisce alla crescita economica dell’intero comprensorio. Con questo atto la Camera di Commercio sta facendo la sua parte per salvaguardare il nostro scalo aeroportuale, dando una concreta prospettiva di sviluppo del territorio”.

L’aumento di capitale è stato deliberato anche dalla Provincia che dovrà coordinarsi con la Regione. Il governo Crocetta ha approvato un atto d’indirizzo che ufficializza la sua volontà di acquistare il 49% delle azioni dell’Airgest che finora sono state dell’amministrazione di Palazzo Riccio di Morana. Il resto delle azioni (49%) è nelle mani dei privati. L’intervento della Regione è stato messo in discussione dall’ex deputato regionale Livio Marrocco che ha scritto una lettera aperta sul futuro di Birgi: “Mamma Regione, certo non naviga nell’oro, lo sappiamo. Ma allora perché accaparrarsi le quote di Airgest se poi non ha i soldi per investire? Forse per qualche speculazione?”. Marrocco, di fronte al passo indietro della Provincia, avrebbe preferito lasciare l’aeroporto nelle mani della parte privata: “Forse l’unica via d’uscita era la vendita ai privati di questo fatidico 49%, visti i chiari di luna dell’apparato pubblico. Almeno loro, che hanno come obiettivo il profitto, non si sarebbero certo fatti scappare il rinnovo con Ryanair”. La nuova intesa con la compagnia aerea irlandese rimane il vero nodo da sciogliere. Il contratto scade a marzo 2014, ma è in questi giorni che va formalizzato. Le decisioni della Camera di Commercio rendono il percorso più agibile ma sono ancora tante le incognite sul futuro di Birgi.


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